Per gli indecisiIl quiz per capire cosa votare al referendum sul lavoro

Ecco due scenari di licenziamento illegittimo. Dovrete decidere se dare al lavoratore la reintegra in azienda o l’indennizzo economico

(photo by Cecilia Fabiano/LaPresse)

Non avete ancora deciso cosa votare al referendum sul lavoro dell’8 e 9 giugno?

Nei prossimi due paragrafi, descriviamo degli scenari concreti di licenziamento illegittimo di dipendenti assunti dopo il 7 marzo 2015. La materia è oggetto del primo quesito referendario, che chiede di abrogare una parte del Jobs Act, con la cancellazione del contratto a tutele crescenti e delle norme sui licenziamenti che permettono di non reintegrare un lavoratore licenziato in modo illegittimo se è stato assunto dopo il 7 marzo 2015.

Dovrete scegliere la tutela che secondo voi deve essere garantita al lavoratore ingiustamente licenziato: reintegra nel posto di lavoro o indennizzo economico?

Scenario 1
Un lavoratore con mansioni di contabile di una grande impresa viene licenziato perché la sua posizione aziendale è soppressa a causa di una crisi economica. Il lavoratore sostiene che il licenziamento è illegittimo perché l’azienda avrebbe potuto cambiare le sue mansioni dato che c’era una posizione aperta nel dipartimento di finance. L’azienda sostiene che la posizione aperta nel dipartimento finance richiedeva competenze diverse rispetto a quelle possedute dal dipendente licenziato. Il Giudice dà ragione al lavoratore affermando che l’azienda non è riuscita a provare adeguatamente la differenza di competenze tra le due posizioni.

Quale tutela deve essere garantita al lavoratore?
A) Reintegra nel posto di lavoro
B) Indennizzo economico

Scenario 2
Una grande azienda in crisi decide di effettuare un licenziamento collettivo del personale. In particolare, 15 dei 30 lavoratori con mansioni di magazziniere vengono licenziati. Tra questi dipendenti, ci sono cinque magazzinieri che si rivolgono al Giudice del lavoro perché sostengono di essere stati licenziati ingiustamente. In particolare, sostengono di avere una maggiore anzianità di servizio e maggiori carichi di famiglia rispetto ai colleghi che sono rimasti in azienda. L’impresa sostiene, invece, che la valutazione complessiva dei criteri per procedere con i licenziamenti sia stata effettuata in buona fede. Il Giudice dà ragione ai lavoratori affermando che l’azienda non ha valorizzato adeguatamente la carriera e gli oneri familiari dei lavoratori.

Quale tutela deve essere garantita ai lavoratori?
A) Reintegra nel posto di lavoro
B) Indennizzo economico

Risultati del quiz
Se avete risposto 2 volte A) “Reintegra nel posto di lavoro”, dovreste tendenzialmente votare Sì al primo quesito referendario del prossimo 9 giugno.

Se avete risposto 2 volte B) “Indennizzo economico”, dovreste tendenzialmente votare No al primo quesito referendario del prossimo 9 giugno o non ritirare la scheda.

Se avete risposto una volta A) “Reintegra nel posto di lavoro” e una volta B) “Indennizzo economico”, mettetevi una mano sulla coscienza e in bocca al lupo.

Belli i referendum abrogativi.

*Alessio Amorelli è avvocato dello studio legale Laward, autore della newsletter Labour Weekly

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