Settembre in terrazzaAll’Hotel d’Inghilterra storia, artigianato e sapori si incontrano nel cuore di Roma

Dopo il restauro che ha coinvolto artigiani e maestranze italiane, l’albergo di via Bocca di Leone propone un percorso che intreccia storia, design e cucina: dal Café Romano alla nuova Terrazza Romana, dove cocktail e canapè dialogano con i tetti della città

Terrazza Romana, Hotel d’Inghilterra, Roma

La storia dell’Hotel d’Inghilterra attraversa due secoli di ospitalità romana. Nato come residenza della famiglia Torlonia, nel diciannovesimo secolo divenne meta dei viaggiatori del Grand Tour e rifugio di scrittori e artisti internazionali. Tra le sue stanze sono passati Oscar Wilde, Mark Twain ed Ernest Hemingway, lasciando dietro di sé un’aura letteraria che ancora oggi si percepisce.

La riapertura del settembre 2024 ha restituito alla città un albergo rinnovato nei servizi ma fedele alla sua identità. Gli interni sono stati affidati al progetto La Grande Bellezza – The Dream Factory di Starhotels, che ha scelto di lavorare con maestri artigiani italiani. I tessuti di Rubelli rivestono arredi e sedute con motivi ispirati alla convivialità. Le carte da parati di Dedar introducono cromie contemporanee. Le lampade di Lumis portano una luce su misura nei diversi ambienti. Il laboratorio romano Fersini Restauro ha riportato in vita mobili e complementi originali. È un mosaico di saperi manuali che rende l’hotel parte del tessuto culturale della città.

Hotel d’Inghilterra, Roma

Questa attenzione agli artigiani prosegue anche fuori dall’albergo: tra le esperienze proposte agli ospiti ci sono visite in botteghe storiche romane, dalla Sartoria Ripense al laboratorio di micromosaico de Le Sibille, fino all’Antica Manifattura Cappelli, riconosciuta come bottega storica, dove ogni copricapo è il risultato di un gesto tramandato da generazioni.

Accanto agli interni, è la gastronomia a definire il nuovo corso. Il Café Romano è affidato allo chef Andrea Sangiuliano, che ha costruito un menu basato su stagionalità e mercato locale. I piatti raccontano la cucina romana con immediatezza: fiore di zucca ripieno di crema cacio e pepe, spaghettoni alla Nerano, astice su pappa al pomodoro.

Il Café Romano Lounge Bar mantiene un tono più raccolto, dedicato a chi preferisce la discrezione di un calice o di un cocktail classico.

Sopra, al sesto piano, la novità dell’estate 2025: la Terrazza Romana. Non la consueta terrazza d’hotel, ma uno spazio che richiama la convivialità di una residenza privata, con arredi in teak, tavoli in maiolica e un piccolo giardino mediterraneo di ulivi e limoni. L’head barman Angelo Di Giorgi firma drink che uniscono ricerca e memoria: il “RomAntica Paloma” con agrumi e mezcal, il “Tramonto Romano” con bitter e lamponi freschi. Ogni bicchiere è accompagnato da canapè preparati espressi, pensati per accompagnare il ritmo dell’aperitivo o del dopocena.

Angelo Di Giorgi, Hotel d’Inghilterra, Roma

Settembre, con i suoi tempi più lenti, è il momento migliore per scoprire questo percorso completo: dalla storia del palazzo ai piatti dello chef, dai laboratori artigiani della città fino a un cocktail sui tetti di Roma.

Terrazza Romana, Hotel d’Inghilterra, Roma

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