Il mare a un passo Venticinque camere in stile Riviera

Nel centro del piccolo borgo marittimo di Laigueglia, nel Ponente Ligure, dopo un imponente restauro l’hotel Windsor accoglie i vacanzieri in cerca di villeggiatura slow ma di classe

Hotel Windsor, foto di Letizia Cigliutti
Hotel Windsor, foto di Letizia Cigliutti

Quanta bellezza da scoprire c’è ancora in una regione come la Liguria? E a quale scotto di tempo, fatica, dedizione? Chiunque frequenti questa regione con regolarità, che si tratti di Ponente o Levante, le è sinceramente affezionato per legami personali o case di famiglia, ricordi di infanzia che ti consentono di affrontare le innumerevoli sfide che ogni anno la Liguria ripropone. Strade mai finite, servizi limitati, prezzi in ascesa costante, zero parcheggi, pochissimi osti, tanta ristorazione mediocre, hotel vetusti o lusso esagerato. Eppure, siamo in una delle regioni più romantiche e nostalgiche del nostro Paese, con un entroterra da urlo e una costa unica al mondo.

Laigueglia, a qualche minuto di distanza da Alassio, è uno dei pochissimi paesi della Riviera ligure ponentina ad aver conservato una struttura molto simile ai borghi di pescatori del passato. Tante case piccole e medio piccole, una comunità che in qualche modo si conosce vicendevolmente, una passeggiata che si fonde con la spiaggia e diventa mare. Questa pressoché nulla distanza tra il camminamento, la sabbia e quindi le onde, è quello che rende speciale – se non unico – l’Hotel Windsor.

Hotel Windsor
Hotel Windsor

Un tempo Pensione Luciano, poi Hotel Concordia, l’albergo è sempre stato qui, in una posizione centrale praticamente imbattibile. Con uno sguardo lungimirante, e un coraggio imprenditoriale degno di una mente formata al controllo dei numeri, Alessandro Sironi si è fatto avanti verso la proprietà dell’edificio ed è riuscito nel suo intento. In primo luogo, aggiungere un tassello alla quasi inesistente offerta alberghiera premium della regione.

Come secondo obiettivo, Sironi ha voluto provare a sviluppare un modello design-friendly di living vacanziero per famiglie e non, senza prezzi irraggiungibili, catturando l’attenzione degli stranieri e facendo breccia in una sottile – ma solida – fascia di clienti italiani. «Il restauro è stato titanico, ma amo talmente tanto questo posto che ne ero consapevole e non mi sono mai fermato. La sfida era grande – e siamo all’inizio del nostro percorso – ma mi ritengo soddisfatto del posizionamento che abbiamo acquisito fino a oggi, consapevole di avere ancora margini di miglioramento» ci confida Sironi. «La combinazione di hotel, spiaggia fronte camere e parcheggio privato (abbiamo dovuto ricavarlo interamente, prima non esisteva) ci ha subito messo in una condizione di esclusività totale in Riviera. A oggi siamo sicuri di essere un ottimo deal per i numerosi americani, inglesi, francesi, tedeschi che credono nelle possibilità della Liguria. Grazie al lavoro di Roberto Stella, chef giovanissimo da poco insediatosi in cucina, possiamo dire di aver trovato un giusto equilibrio anche per quanto riguarda l’offerta di ristorazione. Con il recente rinnovo degli spazi interni e degli arredi, il ristorante SAVŌ è di richiamo per appassionati e curiosi anche dalle città limitrofe».

Hotel Windsor, foto di Letizia Cigliutti
Hotel Windsor, foto di Letizia Cigliutti

A differenza dei numerosi indirizzi che si incontrano passeggiando per il centro, SAVŌ si distingue per una proposta per nulla di tradizione o classicamente ligure. Si punta a una cucina decisamente più preziosa ed elaborata, che attraversa l’Italia intera in quanto a referenze e contaminazioni. Dal tajarin al burro e caviale ai tubetti mantecati allo scoglio con polpo e cozze, dalla seppia a crudo con ceci e aglio nero alla terrina di vitello e gambero viola. Tra i secondi, non manca un piatto comfort come il pescato di giornata per quanto alternato a un reale di manzo alla brace, alla faraona confit o alle capesante scottate.

Gli spazi comuni dell’hotel non sono di grandi dimensioni, ma c’è tutto ciò che serve per viversi una vacanza nel migliore dei modi: una palestra attrezzata a meno di un minuto dall’hotel, un bar aperto tutto il giorno, un servizio all day long di caffetteria e cocktails, una proposta di snack per pranzare sotto l’ombrellone così come un menu dedicato per chi cerca un pranzo informale ma pur sempre apparecchiato. In questo caso, la proposta è più tradizionale, con alcuni grandi classici della tradizione ligure e altri piatti trasversali di richiamo per il turista come il vitello tonnato, i tagliolini cozze, limone e bottarga e abbondanti insalate estive.

Hotel Windsor
Hotel Windsor

Venticinque camere da letto affacciate sul mare o sui vicoli del borgo, arredate sotto la direzione artistica di Alice Muzzioli – moglie di Sironi – avvalendosi delle grandi firme del design italiano come Ico Parisi, Gio Ponti, Vico Magistretti, Piero Lissoni o Davide Groppi.

La meta ideale dove rivivere le atmosfere di villeggiatura anni Sessanta ma attualizzate in termini di servizi, spazi, interior, cibo e drink. Un luogo moderno, aperto a tutti, per vacanze più che italiane, trascorse in lentezza e destinate a creare ricche raccolte di ricordi.

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