Questo non è un villaggio turisticoAlgarve da vivere

L’upgrade al resort che manca in Europa e che trova, in questo hotel pluri-accessoriato, una delle soluzioni migliori per le fughe fuori stagione

Ci sono modelli di vacanza su cui ancora in Italia tendiamo a rimanere statici. Se da un lato l’eccellenza nell’ospitalità ci ha anche premiati facendo delle nostre strutture le migliori al mondo, dall’altro, quando si tratta di realtà polivalenti di grandi numeri non siamo così capaci mantenere alti qualità e servizi. Forse è per questo che più facilmente scegliamo hotel di lusso a casa nostra e villaggi turistici quando andiamo all’estero.

Di recente abbiamo avuto la fortuna di fuggire in pieno autunno italiano verso il Portogallo, o meglio l’Algarve, nella sua coda d’estate. Una regione conosciuta per il suo affacciarsi sull’Oceano in modo sfrontato, con spiagge di sabbia lunghe chilometri e pareti di roccia calcarea striate di arancione, rosso, amaranto. L’autunno in qualche modo si poteva dire iniziato anche qui, la maggior parte delle cittadine vacanziere passano in modo sonnolento le loro giornate, accogliendo senza fretta quei pochi turisti che vi arrivano in questa parte dell’anno.

Senza ombra di dubbio, uno dei momenti migliori per conoscere questi territori, dove anche la pesca è meno stressata, i prezzi sono più contenuti e le spiagge disabitate. Specialmente se avete figli e famiglia, l’Algarve offre molta varietà – e nemmeno troppi compromessi – per chi cerca il sole, l’aria salata, un pescato eccezionale, l’animazione, la natura e la giusta dose di storia e cultura.

Atterrando a Faro, con poco meno di un’ora di macchina, arrivate a Porches. Qui da ormai vent’anni è attivo il Vila Vita Parc, un resort di lusso direttamente affacciato sul mare e in perfetto stile azulejos. Nato nel 1992 per volontà di Mr. Reinfried e Mrs. Anneliese Pohl, inizialmente contava sessanta camere appoggiate su un demanio decisamente più piccolo. Ogni anno non si è smesso di costruire ed evolvere e già nel 1995 il resort entrava a far parte dei Leading Hotels of The World. Nel tempo si aggiungono la SPA, la cantina per vini e degustazioni a tema, così come le ambizioni per quanto riguarda il coté gastronomico.

Oggi, infatti, il Vila Vita Parc ospita Ocean, ristorante bistellato sotto la guida di Hans Neuner – chef austriaco innamoratosi del progetto, che dopo il traguardo del 2009 con il primo macaron ha conquistato la seconda stella nel 2011. In questi vent’anni le abitudini dei visitatori sono cambiate così come le esigenze del viaggiatore, sempre più interessato a vivere appieno la struttura ospitante, andandovi alla ricerca di intrattenimenti.

Come ci è capitato di raccontare altre volte, maggiori sono i servizi che l’hotel riesce a fornire all’ospite maggiore sarà la sua propensione di fare quel luogo il suo tutto, senza necessità di uscire e cercare altro in esterna. Le attività sono di varia natura, sono necessari spazi di privacy così come ambienti più conviviali e d’atmosfera, per non parlare degli ambienti destinati allo sport, attività all’aperto o al relax. Grazie alla sua estensione, il resort ospita senza alcun disturbo reciproco coppie ansiose di privacy così come famiglie numerose, dando il giusto respiro a tutte le tipologie di ospiti e sopratutto senza non far venire meno il gusto dell’esperienza e della varietà delle proposte.

C’è tutto quello che serve per una vacanza ricca di intrattenimento così come per chi vuole staccare la spina. Dove sta il plus rispetto ad altre strutture? La qualità e la quantità dei servizi proposti, alta e medio alta in modo costante in ogni spazio e modulo del resort. Dalla colazione, alla cucina proposta dai sette ristoranti presenti, dal servizio piscina indoor ed esterna alla palestra, dal cocktail bar alle degustazioni guidate. Un resort a più stelle, tenuto con attenzione, curato nelle sue diverse espressioni e strategico per tante gite di giornata.

Se vogliamo guardare all’aspetto imprenditoriale, Vita Parc è uno degli esempi più significativi di business a conduzione famigliare presenti in Portogallo. Qui infatti un’illuminata visione dei proprietari ha fatto sì che ogni anno si potesse reinvestire abbondante capitale nel progetto, ampliandone sempre di più le opportunità. Nel 2000, ad esempio, è nata un’azienda agricola di 730 ettari con bestiame, vigneti e una cantina nella regione dell’Alentejo. Nel 2012 è stata acquisita un’altra tenuta vinicola nel nord, Quinta do Valbom, un luogo magnifico nella regione del Douro, dove si producono vini rossi di grande struttura e il Porto.

Per chi sceglie un soggiorno qui – dalla settimana alle tre notti non ne resterete delusi – è possibile selezionare una camera, una villa appartata, così come soluzioni più o meno connesse alla natura e al territorio circostante. Appena inaugurato, e pensato per chi è davvero alla ricerca di upgrade di spazi e lusso, il Red Chalet è una villa-dependance totalmente indipendente e costruita sulla sabbia, dove potersi rifugiare accuditi dal proprio staff e da un personal butler.

Courtesy immagini Vila Vita Parc

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