Test locale La crescita di AfD alle elezioni comunali in Renania Settentrionale-Vestfalia

Il partito di estrema destra ha preso il quindici per cento, migliorando nettamente il risultato di cinque anni fa. La forza politica più votata è stata la Cdu di Merz, seguita dalla Spd. Crollo dei Verdi, sale la Linke

Alice Weidel, leader dell‘AfD (AP Photo/LaPresse, ph. Soeren Stache)

Alternative für Deutschland (AfD), il partito di estrema destra tedesco, ha quasi triplicato i suoi consensi durante le ultime comunali nel Land della Renania Settentrionale-Vestfalia, il più popoloso del Paese. Stando ai risultati parziali delle elezioni tenutesi lo scorso fine settimana, AfD ha ottenuto quasi il 14,5 per cento dei voti, classificandosi al terzo posto. Cinque anni fa aveva preso il 5,1 per cento. 

L’esito di queste elezioni – le prime da quando i conservatori della Cdu sono al governo – conferma che il partito di estrema destra sta iniziando a costruire un solido sostegno anche fuori dalle sue roccaforti, ossia i Land della Germania orientale. Ora AfD vede le città industriali della Renania Settentrionale-Vestfalia, sede di importanti acciaierie e impianti (ormai in declino) per l’estrazione di carbone, come la chiave per crescere ulteriormente, sfruttando lo slittamento verso destra dell’elettorato “operaio”. 

Con il trentatré per cento, il partito più votato alle ultime comunali è stata l’Unione Cristiano Democratica (Cdu) del cancelliere di centrodestra Friedrich Merz. Il Partito Socialdemocratico (Spd), ai tempi dominante nei centri industriali della Renania Settentrionale-Vestfalia, ha preso circa il ventidue per cento: un risultato leggermente inferiore rispetto al voto di cinque anni fa. I Verdi, al 13,5 per cento, hanno perso sette punti nei consensi, mentre la Linke chiuderà intorno al 5,5 per cento, migliorando di quasi due punti. L’affluenza, stando ai primi exit poll, si è attestata al cinquantotto per cento. 

«Tutti i membri della Cdu sono entusiasti di questo risultato», ma AfD «non può farci dormire sonni tranquilli», ha dichiarato Hendrik Wüst, presidente della Renania Settentrionale-Vestfalia, durante un’intervista televisiva. Ora le forze centriste, prosegue Wüst, devono chiedersi «quali siano le risposte giuste in materia di povertà e migrazione. Tutti gli aspetti del nostro sistema di welfare sono davvero equi? E i problemi legati al costo delle case? Alcune questioni sono state trascinate per troppo tempo». 

Alle elezioni federali di febbraio, Alternative für Deutschland era arrivata seconda con il 20,6 per cento, conquistando il miglior risultato nazionale per un partito di estrema destra nella storia del secondo dopoguerra. Ora, come dimostrano le comunali in Renania Settentrionale-Vestfalia, l’obiettivo è consolidarsi nell’ex Germania dell’Ovest. 

«Un enorme successo», ha scritto Alice Weidel, leader dell’AfD, su X. Enxhi Seli-Zacharias, importante esponente dell’AfD nella Renania Settentrionale-Vestfalia, ha detto che il partito ha «consolidato la sua base elettorale» e che il suo successo non è più il frutto di un «voto di pura frustrazione».

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