Labour WeeklyI principali obblighi sulla sicurezza nei luoghi di lavoro

Il rispetto delle norme non deve essere visto soltanto come un adempimento normativo. Si tratta anche di un investimento nella reputazione dell’impresa

(Unsplash)

Per chi fa il mio lavoro, ogni mattina la rassegna stampa si apre con qualche grave incidente. La sicurezza è un tema circondato da una grande retorica che non è quasi mai accompagnata da azioni concrete per prevenire il dramma degli infortuni e delle morti sul lavoro. Per questo motivo è utile creare consapevolezza tra le persone in merito agli obblighi principali previsti dalla normativa italiana.

Il fulcro dell’intero sistema è il Documento di valutazione dei rischi, che contiene l’analisi dei rischi presenti in azienda, le misure di prevenzione e il programma di miglioramento da attuare. Nel caso in cui vengano affidati dei lavori a imprese esterne all’interno dei locali aziendali è necessario predisporre il Documento unico di valutazione dei rischi da interferenze con l’obiettivo di valutare e gestire i rischi derivanti dalle interferenze tra le diverse attività.

Le imprese, inoltre, devono garantire a ogni lavoratore un’adeguata formazione sia generale che specifica con riferimento ai rischi connessi alle mansioni a cui sono adibiti. Le attività formative devono essere svolte al momento dell’assunzione, in caso di cambio mansioni o qualora vengano introdotte nuove tecnologie e, in ogni caso, devono essere aggiornate periodicamente.

Il rispetto della normativa sulla sicurezza nei luoghi di lavoro passa anche dalla nomina di alcune figure tecniche. Il Rappresentante dei Lavoratori per la Sicurezza ha principalmente funzioni consultive mentre il Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione svolge compiti di coordinamento sulla valutazione dei rischi. Infine, l’impresa deve nominare un medico competente per effettuare le visite ai dipendenti in attuazione del piano di sorveglianza sanitaria aziendale.

La legge prevede sanzioni molto severe, anche di carattere penale, in caso di violazione delle regole in materia di sicurezza nei luoghi di lavoro. Il rispetto degli obblighi però non deve essere visto soltanto come un adempimento normativo. Si tratta anche di un investimento nella reputazione dell’impresa. Un’azienda che limita gli incidenti e ha un sistema di governance efficace sarà un datore di lavoro che attirerà le competenze migliori al suo interno. Uno schema win win dove a vincere è prima di tutto l’integrità psicofisica di chi lavora.

*La newsletter “Labour Weekly. Una pillola di lavoro una volta alla settimana” è prodotta dallo studio legale Laward e curata dall’avvocato Alessio Amorelli. Linkiesta ne pubblica i contenuti ogni settimana. Qui per iscriversi

X