Se nella risoluzione della maggioranza approvata pochi giorni fa in parlamento il problema della spaccatura tra chi intende inviare aiuti solo civili e chi intende continuare a inviare anche aiuti militari è stato risolto all’italiana – daremo un sostegno «multidimensionale», che non vuol dire niente, quindi può voler dire tutto, dunque è perfetto – è probabile che anche nel prossimo decreto del governo sullo stesso tema si ricorrerà a una soluzione analoga, magari pure più fantasiosa. Nel frattempo, Matteo Salvini conferma la sua perfetta intercambiabilità con Giuseppe Conte, rispolverando il suo stesso argomento sulla necessità di inviare «armi difensive» e non offensive, e io torno dunque a domandarmi che razza di armi abbiano in mente: scudi, elmi, corazze?
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