Dopo il raid statunitense che ha portato alla cattura dell’ormai ex presidente venezuelano Nicolás Maduro, sui social sta circolando moltissimo uno spezzone della seconda stagione della serie televisiva “Jack Ryan” (disponibile su Prime Video). Il protagonista, un analista della Central Intelligence Agency interpretato da John Krasinski, spiega il Paese sudamericano, le sue ricchissime riserve naturali che stridono con una situazione economica e umanitaria disastrosa, la sua prossimità all’arsenale nucleare statunitense. Tanto che, dice, “Russia e Cina non saranno mai la minaccia principale finché Paesi come il Venezuela lasciano spazio a interferenze proprio nel nostro cortile di casa”. La colpa, prosegue, è del presidente Nicolás Reyes.
Reyes ricorda Maduro così come la sua oppositrice, Gloria Bonalde, ricorda in certi tratti Maria Corina Machado, la principale rivale di Maduro che l’amministrazione statunitense ha scaricato subito dopo il raid, forse per la gelosia del presidente Donald Trump che voleva il premio Nobel per la pace assegnato invece a lei, forse per assicurare una stabilità in Venezuela sufficiente a favorire il controllo delle sue risorse naturali (a partire dal petrolio) da parte di Washington, probabilmente per entrambe le ragioni.
Non si tratta però soltanto di una coincidenza narrativa. A spiegare perché la seconda stagione di “Jack Ryan” sembri oggi quasi un documentario è stato uno dei suoi produttori e sceneggiatori, Annie Jacobsen, che in un lungo intervento sui social ha raccontato le similitudini tra la trama venezuelana della serie e gli scenari operativi reali discussi per anni all’interno della Central Intelligence Agency, pur mai messi in atto.
🧵Having been a writer/producer on TOM CLANCY’s Jack Ryan, I have thoughts on this👇The Venezuela plot we wrote into S2 seems prophetic because CIA operators have been thinking about (+ possibly rehearsing) an assault on Venezuelan presidential complex since Hugo Chávez began… https://t.co/R0My9pCefv
— Annie Jacobsen (@AnnieJacobsen) January 7, 2026
Durante la fase di scrittura della stagione ambientata in Venezuela, il team creativo si è confrontato con numerosi ex militari e operatori dell’intelligence statunitense. Tra questi, una figura centrale è stata quella di Billy Waugh, storico paramilitare della Central Intelligence Agency, morto nel 2023 a 93 anni, attivo fin dall’era Eisenhower e perfino nella war on terror bushiana, considerato uno dei massimi esperti di operazioni di kill or capture. Waugh ha illustrato agli autori, racconta Jacobsen, attraverso materiale non classificato utilizzato anche a scopo didattico a Fort Bragg, come sarebbe potuta avvenire un’ipotetica operazione contro l’ex dittatore venezuelano Hugo Chávez, morto nel 2013 lasciando il posto a Maduro, all’interno del palazzo presidenziale venezuelano.
La produttrice, che è anche autrice del libro “Surprise, Kill, Vanish” sui paramilitari statunitensi, sottolinea come nulla di quanto raccontato fosse coperto da segreto, proprio perché si trattava di piani mai eseguiti, ma studiati e simulati per decenni. Inserimenti notturni ad alta quota, intelligence capillare, operazioni chirurgiche condotte da piccoli team: elementi che nella serie televisiva assumono una forma spettacolare, ma che, nella realtà, rappresentano il pane quotidiano della pianificazione militare statunitense in America Latina.
In questo senso, “Jack Ryan” non ha previsto quanto accade oggi in Venezuela. Ha semplicemente messo in scena ipotesi strategiche che Washington considera da tempo, soprattutto in un Paese ricchissimo di risorse naturali e percepito come instabile e permeabile alle influenze di potenze rivali.
Senza dimenticare che non è l’unico collegamento tra la serie e Langley. Nella quarta stagione compaiono per pochi secondi anche Bill Burns e David Cohen, che allora erano rispettivamente direttore e vicedirettore dell’agenzia. Un piccolo cameo, con i due che compaiono a destra dello schermo mentre il protagonista entra nell’Original Headquarters Building di Langley.
SPOTTED: Bill Burns, the director of the CIA, and David Cohen, his deputy, are extras in the new season of Amazon’s “Jack Ryan,” which premiered last Friday. https://t.co/yMHKivmlyx pic.twitter.com/qsNUOaS5Jh
— Daniel Lippman (@dlippman) July 4, 2023