
Il gruppo bancario Crédit Agricole ha chiuso il 2025 con un utile netto di 8,754 miliardi di euro e ricavi pari a 39,558 miliardi, confermando una redditività solida a livello globale. In Italia, secondo mercato domestico del gruppo dopo la Francia, il risultato netto aggregato ha raggiunto 1,402 miliardi di euro. Nel nostro Paese Crédit Agricole serve oltre 6 milioni di clienti attraverso circa 1.600 punti vendita e 16.100 collaboratori, operando su tutte le principali linee di business bancarie e finanziarie. Il sostegno complessivo all’economia italiana è quantificato in circa 103 miliardi di euro di finanziamenti, a conferma di una presenza strutturata che va dalla banca commerciale al credito al consumo, fino all’asset management, alle assicurazioni e al wealth management.
Nel corso del 2025 l’attività italiana ha contribuito in modo rilevante ai conti complessivi del gruppo. L’Italia ha generato circa 1,1 miliardi di euro dell’utile netto consolidato, mentre Crédit Agricole Italia, la principale entità bancaria del gruppo nel Paese, ha registrato un utile netto di 797 milioni di euro. I proventi hanno superato i 3 miliardi di euro e i nuovi finanziamenti erogati si sono attestati a circa 11 miliardi.
I risultati si inseriscono nel quadro del piano di medio termine del gruppo, denominato ACT 2028, che punta su una crescita integrata delle diverse linee di business. La strategia prevede un rafforzamento dei modelli di servizio e una maggiore valorizzazione delle competenze locali nei mercati chiave, tra cui l’Italia.
Commentando i dati, l’amministratore delegato di Crédit Agricole Italia e Senior Country Officer, Hugues Brasseur, ha sottolineato il ruolo del mercato italiano e del personale del gruppo. «Concludiamo un 2025 dai risultati positivi, raggiunti grazie al contributo fondamentale di tutte le nostre colleghe e i nostri colleghi», ha dichiarato. «L’Italia si conferma un mercato chiave del Gruppo Crédit Agricole, con oltre 6 milioni di clienti e contribuendo con 1,1 miliardi all’utile netto del Gruppo».
Brasseur ha aggiunto che i risultati sono coerenti con le linee del piano strategico e con un modello di business orientato al supporto della clientela. «Crédit Agricole Italia, con un modello di business diversificato ed orientato al supporto della clientela, ha generato un utile netto di 797 milioni di euro, oltre 3 miliardi di proventi e 11 miliardi di nuovi finanziamenti, confermando la capacità di generare una redditività solida in continuità con gli anni precedenti».