Sul New York Times, Ezra Klein torna su un tema a lui particolarmente caro e scrive che la Casa Bianca sta cominciando a subire le conseguenze della sua stessa strategia, simboleggiata dallo slogan di Steve Bannon «flood the zone» e fondata sulla convinzione che «allagando» l’intero dibattito pubblico con le proprie molteplici e disparate efferatezze avrebbe ottenuto il risultato di annichilire gli avversari. L’argomento di Klein è che in tal modo non hanno fatto venire il mal di testa solo ai democratici, ma a tutti gli americani, e soprattutto hanno finito per intontire se stessi.
Ma il motivo per cui segnalo l’articolo è un aneddoto su Barack Obama, che Klein ricorda per dimostrare l’importanza di una chiara scala di priorità e di una ferma gestione del proprio tempo e della propria attenzione da parte del presidente. In breve, si tratta di Obama che nel 2012 dice a un giornalista di Vanity Fair: «Noterai che indosso solo abiti grigi o blu… Sto cercando di ridurre al minimo le decisioni da prendere. Non voglio dover decidere cosa mangiare o cosa indossare. Perché ho troppe altre decisioni da prendere».
Se poi andate a riprendere l’intero articolo, vedrete che Obama citava ricerche secondo cui il fatto stesso di prendere decisioni ridurrebbe la capacità di prendere ulteriori decisioni, il che spiegherebbe perché fare shopping sia così faticoso. Ma a mio parere anche perché la politica sia questo strano gioco in cui alla fine si perde sempre.