
Le prime immagini del Calendario Pirelli 2027 sono quelle del backstage di un’edizione che si annuncia particolare almeno per tre buoni motivi. È la prima volta che viene realizzato in India, è la prima volta che vede collaborare due fotografi che non avevamo mai lavorato insieme, è la prima volta che un artista dell’immagine, il norvegese Sølve Sundsbø, viene chiamato a firmare il Calendario per due anni consecutivi.
L’ambientazione indiana restituisce mille colori, l’esotismo è al massimo della sua espressione, le foto e le riprese del backstage sembrano quasi restituire i profumi e le atmosfere che hanno accompagnato il lavoro di Sundsbø e Avani Rai. Il risultato è un melting pot di contrasti, l’occhio del nord (Sølve Sundsbø) e del sud (Avani Raie) del mondo che si incontrano per restituire un’India in equilibrio tra tradizione e modernità.
Nove le protagoniste del Calendario fotografate lo scorso maggio per le strade della Vecchia Delhi, ma anche nel Rajasthan, al Jaigarh Fort di Jaipur e nel villaggio di Alwar: la poetessa Rupi Kaur, la conduttrice televisiva Padma Lakshmi, la modella Bhavitha Mandava, le star di Bollywood Lakshmi Menon, Aditi Rao Hydari e Avantika Vandanapu, la protagonista di “The Millionaire” Frida Pinto, la musicista Anoushka Shankar e la stessa Avani Rai. Tutte indiane tranne Lakshmi naturalizzata americana e Shankar, nata a Londra ma figlia del famoso suonatore di sitar Ravi Shankar.


La storia di questa edizione di The Cal, però, comincia in maniera diversa. A realizzare il Calendario sarebbe dovuto essere Raghu Rai, allievo di Henri Cartier-Bresson, e «il fotoreporter più celebre dell’India»: un uomo che ha legato la sua carriera ad alcuni nei momenti salienti del grande Paese asiatico. La sua scomparsa a fine aprile, però, ha indotto Pirelli a chiedere alla figlia Avani, anch’essa apprezzata fotografa di moda, a ultimarne il lavoro al fianco di Sundsbø. Sfida subito accettata da entrambi.
«Non potevo sopportare l’idea che quel lavoro restasse incompiuto. Portarlo avanti è stato un modo per restare vicina a mio padre, per mantenere viva una parte di lui dentro di me» ha detto Avani. «Faremo entrambi del nostro meglio per celebrare il Paese e la memoria del signor Rai con questa collaborazione» aveva aggiunto Sølve Sundsbø, quando la collaborazione era stata annunciata. Dalle prime immagini, in attesa di fine ottobre (le date sarebbero il 22 e 23) e della presentazione ufficiale, sembra che ci siano riusciti.