Guide viniDopo stelle e chiavi arrivano i grappoli Michelin per le cantine

Dopo i macaron per i ristoranti e la sezione degli hotel, la Guida Michelin lancia un nuovo sistema di riconoscimento dedicato alle aziende vitivinicole. Si chiamerà Grapes e debutterà in Borgogna

Dopo ristoranti e alberghi, Michelin amplia il proprio sistema di valutazione entrando ufficialmente nel mondo del vino. La Guida ha annunciato la nascita delle Michelin Grapes, un nuovo riconoscimento destinato alle aziende vitivinicole e non ai singoli vini.

Il sistema prevede tre livelli di eccellenza, rappresentati da uno, due o tre grappoli, ai quali si aggiunge la categoria Selected per le aziende raccomandate. Secondo Michelin, tre grappoli identificheranno i produttori «eccezionali», in grado di garantire un’elevata qualità indipendentemente dall’annata; due grappoli saranno assegnati alle aziende che si distinguono per qualità e continuità all’interno della propria regione; un grappolo segnalerà produttori molto validi, capaci di realizzare vini di carattere, soprattutto nelle annate migliori.

Screenshot

La valutazione riguarderà l’azienda nel suo complesso. Michelin afferma che gli ispettori prenderanno in considerazione cinque aspetti: la qualità del vigneto, la padronanza della produzione, l’identità del produttore e del territorio, l’equilibrio dei vini e la costanza qualitativa nel tempo.

Il progetto partirà dalla Borgogna, con le prime valutazioni in arrivo nei prossimi mesi, per poi essere esteso progressivamente ad altre regioni vitivinicole del mondo. Al momento Michelin non ha comunicato un calendario per le successive tappe.

L’iniziativa rappresenta un ulteriore passo nell’espansione della Guida nel settore del vino, dopo l’acquisizione di Robert Parker Wine Advocate e l’introduzione del Premio Sommelier. Resta ora da capire se i Grapes riusciranno a diventare un nuovo punto di riferimento internazionale oppure si affiancheranno ai sistemi di valutazione già consolidati.

X