Camillo di Christian RoccaBye bye Cia?

Otto senatori repubblicani, guidati dal presidente della commissione del Senato sull’Intelligence, hanno proposto una riforma radicale dell’apparato dei servizi segreti americani che toglie potere sia alla Cia sia al Pentagono. L’idea è quella di creare una nuova figura di direttore dell’intelligence nazionale e va ben oltre i suggerimenti della commissione sull’11 settembre. Il piano prevede la separazione in tre diverse entità dei tre attuali direttorati della Cia, ciascuna delle quali risponderà a un diverso capo e, ovviamente, al nuovo direttore dell’intelligence. Anche il Dipartimento della Difesa perderebbe il controllo delle sue agenzie, compresa la National Security Agency (Nsa), che andrebbe a un vice del direttore dell’intelligence. Al Washington Post risulta che in ambienti Cia la proposta sia considerata come lo smantellamento dell’Agenzia, "una cosa che va al di là di qualsiasi cosa ragionevole". Dalla Casa Bianca fanno sapere che studieranno il progetto, ma i dubbi sono evidenti. Bush si era attenuto alle proposte della commissione sull’11 settembre e si era limitato a proporre la creazione di una nuova figura di capo dei Servizi, senza però smantellare la Cia. Sorprendente la reazione dal campo di John Kerry alla proposta dei senatori repubblicani: "E’ molto simile alla nostra".

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