La salute del serpenteCibi nel frigor: aspettano una buona collocazione

Caronte, Scipione, Minosse, sono tutti nomi tra lo storico e il mitico, di anticicloni del caldo che producono il medesimo effetto sui nostri cibi casalinghi: sono nemici che minacciano la sicurezz...

Caronte, Scipione, Minosse, sono tutti nomi tra lo storico e il mitico, di anticicloni del caldo che producono il medesimo effetto sui nostri cibi casalinghi: sono nemici che minacciano la sicurezza alimentare domestica.

Sì perché vi sarà capitato di aprire il vostro frigor e scoprire che il latte, con scadenza ancora buona, si addensa in goccioline tra lo yogurt e la ricotta che lo rendono imbevibile e dannoso.

Oppure che il burro o lo stracchino rapidamente si ricoprono di una pellicola giallognola tipo ittero.

Già! Ora dobbiamo buttarli questi cibi alterati, ma forse è il momento buono per ripassare le norme di buona conservazione dei nostri alimenti in questa estate dai nomi antichi.

La prima cosa da verificare è la temperatura della mensola centrale del nostro frigo: dovrebbe essere di 5°C, ma non è costante in tutte le parti per soddisfare le esigenze dei vari tipi di cibo.

Il punto più freddo è invece quello in basso proprio sopra il cassetto della verdura, 2°C.

Su questo ripiano si conservano bene carne e pesce fresco.

Uova, prodotti caseari, affettati, avanzi, torte e prodotti contrassegnati con la scritta “dopo l’apertura conservare in frigorifero” sono da posizionare sulle mensole centrali (4-5°C) e su quella più alta (8°C).

I cassetti in basso (fino a 10°C) sono destinati alle verdure e alla frutta che potrebbero essere danneggiati da temperature più basse.

Ma ahimè le mensole all’interno della porta del frigo sono le più calde (10-15°C), perciò vanno bene per la refrigerazione delle bibite, o salse e non per il latte: e ce ne siamo accorti tutti perchè scommetto che la maggior parte di noi il latte lo colloca proprio all’interno della porta del frigo.

Inoltre, soprattutto d’estate, diventiamo un po’ maniaci di questo elettrodomestico insostituibile ficcando dentro ogni sorta di bendiddio di alimenti.

Beh!, due le conseguenze immediate: nel frigo stipato come una valigia non circola aria e dunque la distribuzione della temperatura verrà ostacolata e poi per alcuni cibi la refrigerazione è un danno.

Infatti frutta esotica, pomodori, fagiolini, cetrioli e zucchine amano la temperatura ambiente e per chi vorrebbe mettere anche il pane nel frigo, sappia che diventa raffermo più velocemente.

E adesso un po’ di allenamento e criterio nel sistemare la spesa secondo la regola FIFO (first-in-first-out) cioè ‘primo dentro, primo fuori’, ovvero prima si consumano i cibi posti davanti che dovrebbero corrispondere a quelli comprati prima.

E certo qui spesso casca l’asino: perchè sarà capitato anche a voi come a me di buttare una confezione nuova di affettati scaduti posti sotto quelli acquistati più di recente.

Eh sì, non solo fare la spesa, ma anche riporla correttamente richiede una buona dose di sforzo mentale della nostra materia grigia.

Oh noooo! Ci sono ricaduta: avevo fatto una scorta di mozzarelle e adesso sono scadute e rigorosamente da buttare.

Il frigo piange!

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