Diario di una disoccupata perbeneAffari di famiglia, affari di amicizia: solo affari.

Perchè trattenerne 100 quando quelli che contano sono al massimo un paio? Una frase universale per tutti quelli che nella propria vita hanno bisogno di fare pulizia, che sia essa materiale o solo i...

Perchè trattenerne 100 quando quelli che contano sono al massimo un paio?

Una frase universale per tutti quelli che nella propria vita hanno bisogno di fare pulizia, che sia essa materiale o solo ideale.

E Natale, per quanto mi riguarda è il periodo migliore, o peggiore, dipende dai punti di vista, per decidere cosa è superfluo e cosa è necessario nella propria vita.

Forse è proprio Natale che mi spinge a fare pulizia perchè quando ricevo regali che mi fanno pensare ad un riciclo, così capisco che certi amici, parenti e affini mi considerano semplicemente come un riciclo.

Capisco che essere amici di una persona da quasi 20 anni non ha nessun valore, o meglio che il significato dell’amicizia ha un valore diverso a seconda di chi la interpreta. Perchè l’amicizia in fin dei conti è solo una recita, spinta da esigenze di diversa natura e caratterizzata dall’adattarsi al volere altrui. Oppure, più semplicemente, ti accorgi che le persone su cui contavi e che ritenevi 1 gradino sopra di te, da quanto le stimavi, in realtà non valgono poi molto.

Ti accorgi che forse crescendo gli interessi sono diversi, così come le esigenze, e che le strade per forza devono dividersi quando tu hai problemi grossi come iceberg e loro si perdono in un bicchier d’acqua e ti giudicano per problemi che di sicuro non sei andato a cercarti.

Ti accorgi che per certe persone le parole non hanno peso, ma hanno valore solo i loro stati mentali e il loro sentirsi quotidianamente portati o meno al rapporto con te.

E allora quel’amicizia in cui tu credevi e che hai rispettato per tanto tempo, attraversa tre fasi: lo sconcerto quando ti rendi conto che per queste persone tu non conti poi molto; la tristezza di capire che ormai siete lontani e infine il quasi tuo totale distacco sentimentale da loro.

Ed eccomi nella terza fase in cui ormai non tento più di recupeare nulla, ma provo solo, a tratti, una leggera irritazione per certi comportamenti che celano superficialità e menefreghismo, ma che rispecchiano in fin dei conti le persone che le mostrano.

E così malsopporti le loro incursioni nel tuo quotidiano, ma cerchi di non spezzare comunque quell’ultimo breve legame che c’è tra voi, come un cordone che non vuole essere reciso.

E li sopporti, così come devi sopportare i parenti, che a differenza degli amici, non ti sei scelto.

E mandi giù l’ennesimo boccone amaro, perchè per il quieto vivere non vale la pena litigare.

Vale solo la pena essere tristi, risentiti e amareggiati, ma in fin dei conti è difficile una qualsiasi soluzione e così il male minore viene mantenuto.

Il 2013 sarà un anno di grandi cambiamenti personali in tutto quello che mi riguarda. A volte ho dei buoni propositi e ho spesso la costanza di riuscire a portarli avanti. Le parole d’ordine del mio nuovo proposito saranno 2:

1- TAGLIARE: tagliare tutte le persone che mi gravitano attorno solo per prendere e mai per dare, tagliare i falsi rapporti, tagliare le persone negative, tagliare quelle persone che non ho tagliato tempo fa e che ormai non fanno più parte della mia vita, tagliare le malelingue, tagliare per quanto possibile i familiari che non si sono mai dimostrati tali e tagliare le persone che rinunciano a vedermi solo perchè non ho una macchina e non sono libera a loro piacimento.

2- CERCARE: di coltivare e tenermi strette le persone che si sono dimostrate amiche e non perchè ci sonosciamo da anni, ma anzi perchè le sento vicine, cercare di essere più selettiva nelle persone a cui spiffero pagine della mia vita, cercare di credere meno nelle cosiddette persone fidate, cercare di dimostrare a chi mi vuol bene che io gliene voglio ancora di più.

E di cuore, a tutte le persone che ultimamente mi hanno offesa, presa in giro in qualche modo, allontanata, presa con le pinze, sottovalutata, maleinterpretata: vi auguro di essere ripagati con la vostra stessa moneta e di avervi il più lontano possibile.

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