“Grillo? Siamo troppo diversi”. La volpe Di Pietro e l’uva Cinque Stelle.

Antonio Di Pietro stima Beppe Grillo, ma non se la sente proprio di allearsi con il Movimento Cinque Stelle. Tra i due ci sono troppe differenze. E non solo nei sondaggi. «Con Grillo ci sentiamo - ...

Antonio Di Pietro stima Beppe Grillo, ma non se la sente proprio di allearsi con il Movimento Cinque Stelle. Tra i due ci sono troppe differenze. E non solo nei sondaggi.

«Con Grillo ci sentiamo – ha raccontato poco fa l’ex pm all’Ansa Forum – Con lui ho un rapporto personale di amicizia e di stima. Ha messo insieme il popolo della protesta per abbattere il sistema, non per sfasciare le vetrine, ma per portarlo alle urne. È un onore delle armi, questo, che gli va concesso. Ci differenzia però una scelta di fondo: lui vuole arrivare in Parlamento per fare opposizione. Io, invece, ritengo necessario provvedere alla ricostruzione».

Secondo i sondaggi Grillo è tra il 15 e il 18 per cento, in crescita. Dell’Italia dei Valori, invece, se ne sono perse la tracce. È stata inglobata dalla Rivoluzione Civile di Ingroia, insieme a Rifondazione, Verdi e Comunisti italiani. Nel VI secolo avanti Cristo una vicenda simile aveva già colpito Esopo. La raccontò in una favola: “La volpe e l’uva”. 

Entra nel club de Linkiesta

Il nostro giornale è gratuito e accessibile a tutti, ma per mantenere l’indipendenza abbiamo anche bisogno dell’aiuto dei lettori. Siamo sicuri che arriverà perché chi ci legge sa che un giornale d’opinione è un ingrediente necessario per una società adulta.

Se credi che Linkiesta e le altre testate che abbiamo lanciato, EuropeaGastronomika e la newsletter Corona Economy, siano uno strumento utile, questo è il momento di darci una mano. 

Entra nel Club degli amici de Linkiesta e grazie comunque.

Sostieni Linkiesta