Il ritorno di Fini alla Camera, una foto in cornice

Lo hanno messo lì, in un angoletto. Tutto solo. “dott. Gianfranco Fini. Presidente della Camera dei deputati dal 30 aprile 2008 al 14 marzo 2013”. Il faccione pensieroso nella grande fotografia in ...

Lo hanno messo lì, in un angoletto. Tutto solo. “dott. Gianfranco Fini. Presidente della Camera dei deputati dal 30 aprile 2008 al 14 marzo 2013”. Il faccione pensieroso nella grande fotografia in bianco e nero. Mano sotto il mento e sguardo profondo.

Da qualche giorno la galleria dei presidenti di Montecitorio si è arricchita di un nuovo ospite. A cinque mesi dalla sua ultima apparizione a Palazzo, l’ex leader di Alleanza Nazionale è tornato alla Camera, sia pure in cornice e sotto vetro. Il ritratto di Fini è stato sistemato sulla parete del lungo corridoio. Peccato per la posizione, un po’ antipatica. L’ultimo presidente in ordine di tempo se ne sta in fondo alla sala, vicino alla porta, senza la compagnia di nessuno.

Appesi di fronte, lo fissano i quattro illustri precedenti. Luciano Violante, Fausto Bertinotti, Irene Pivetti e Pier Ferdinando Casini. Passeggiando si incontrano tutti gli altri. Pietro Ingrao, Nilde Iotti, Sandro Pertini… In fondo alla galleria si supera persino l’Unità d’Italia. Qui trovano posto i presidenti del Parlamento delle Due Sicilie di inizio Ottocento. Stanno tutti lì, a gruppetti. Tanti capannelli, poi lui. Gianfranco Fini, da solo. «Che dovevamo fare? – allarga le braccia il commesso di servizio nella sala – Non c’era più spazio». 

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