Doppio (s)maltoKyenge: con il Papa niente selfie, solo Photoshop

Cécile Kyenge Kashetu ha pubblicato su Facebook e Twitter una sua foto in cui incontra Giovanni Paolo II. Arrivata in giovane età in Italia, la futura ministra Kyenge ha quindi avuto l’onore da gio...

Cécile Kyenge Kashetu ha pubblicato su Facebook e Twitter una sua foto in cui incontra Giovanni Paolo II.

Arrivata in giovane età in Italia, la futura ministra Kyenge ha quindi avuto l’onore da giovanissima di incontrare un Papa. Un onore di cui andare giustamente fiere.

L’unica cosa che ha destato un certo scompiglio tra gli attenti e solerti lettori dei social network è che la foto non sembra essere proprio fatta da un fotografo professionista. Strano, perché in Vaticano ci sono sempre schiere di fotografi con fior fior di macchine fotografiche. Ma al momento dell’incontro con la Kyenge il fotografo “papale” si deve essere distratto…

Perché il risultato è questo:

kyenge

Sarà stata proprio colpa del fotografo papale distratto…  perché la Kyenge ha dovuto usare un po’, ma solo un po’, di photoshop per migliorare la qualità della foto in oggetto.

Concediamo il beneficio del dubbio per cui la foto sia vera, cioè che ci sia stato veramente un incontro tra Giovanni Paolo II e la futura ministra in gioventù, ma caspita, al Papa appare una mano di troppo, la sua faccia è preoccupantemente gialla rispetto al bianco candido delle vesti, le quattro figure sembrano appiccicate sopra a uno sfondo che anche un bambino alle prime armi con photoshop farebbe di meglio…

Mi sopraggiunge solo una domanda: Cecile, perché?

C’era proprio bisogno di mettere una foto dall’aria contraffatta con Giovanni Paolo II?  Gli esperti di comunicazione della campagna elettorale dell’ex ministra, non hanno proprio trovato nulla di meglio? Tanto valeva andare di persona in Vaticano e farsi un selfie con Papa Francesco… forse nel gran numero di delegazioni tra le più diverse tra loro, anche la Kyenge avrebbe trovato il suo quarto d’ora di celebrità in mondovisione.

Insomma, l’ex ministro Kyenge è riuscita in un’impresa titanica: far parlare di sé e della sua candidatura alle Europee… solo che il suo elettorato forse vorrebbe sapere di più, oltre ad una foto taroccata su Facebook, utilizzato spesso come mezzo di comunicazione pubblicitaria dalle soubrette sulla via del tramonto! Viene il dubbio che forse qualcosa di più da dire non ci sia, o no?

In ogni caso, con lo stipendio da parlamentare europea, per favore, potrebbe fare un corso per il corretto utilizzo di Photoshop? Basteranno i soldi?

Entra nel club de Linkiesta

Il nostro giornale è gratuito e accessibile a tutti, ma per mantenere l’indipendenza abbiamo anche bisogno dell’aiuto dei lettori. Siamo sicuri che arriverà perché chi ci legge sa che un giornale d’opinione è un ingrediente necessario per una società adulta.

Se credi che Linkiesta e le altre testate che abbiamo lanciato, EuropeaGastronomika e la newsletter Corona Economy, siano uno strumento utile, questo è il momento di darci una mano. 

Entra nel Club degli amici de Linkiesta e grazie comunque.

Sostieni Linkiesta