Web FactoryPicierno e la spesa con 80 euro. Perché è una strategia efficace

Pina Picierno, candidata PD alle elezioni europee, ha dichiarato che con 80 euro (la somma che Renzi promette ai lavoratori dipendenti) si può fare la spesa per due settimane. I social network son...

Pina Picierno, candidata PD alle elezioni europee, ha dichiarato che con 80 euro (la somma che Renzi promette ai lavoratori dipendenti) si può fare la spesa per due settimaneI social network sono esplosi, le sono piovute addosso parecchie critiche ma a livello di Comunicazione la dichiarazione della Picierno secondo me è stata azzeccata. E non perché “bene o male, l’importante è che se ne parli”, ma perché la questione degli 80 euro, già al centro del dibattito, è diventata ancora più concreta per i potenziali elettori del PD. 
La dichiarazione anzi è stata talmente efficace che mi pare parte di una strategia precisa – l’unica che ritengo veraemnte riuscita da parte della Comunicazione renziana : i manifesti #celochieditu mi paiono riusciti a metà, anche se l’idea non era sbagliata, mentre la PdCommunity e la strategia che non fa capo a Renzi, specialmente sui social network, è per il momento decisamente disastrosa. Picierno ha parlato di spesa settimanale in maniera generica, senza precisare il numero di persone coinvolte. In questo modo ha ottenuto la visibilità dell’effetto sparata ma ha poi potuto spiegarlo nei dettagli, aiutata dai media e influencer renziani (Repubblica in primis).

Il dibattito politico è completamente concentrato su questo tema, gli italiani paiono capire e  gradire l’aumento e smontarlo è parecchio difficile: si rischia di passare per ricchi snob lontani dalla massa. Ovviamente la Comunicazione renziana ha gioco facile nel far passare Grillo o la Lista Tsiprascome miliardari lontano dalle esigenze del popolo e fargli fare una figura da Maria Antonietta, Paradossalmente sono gli stessi ch enegli anni hanno cercato di smontare ogni promessa elettorale di Berlusconi bollandola come demagogica, ma questo rientra nella logica della Comunicazione Politica e nel gioco delle parti, non mi scandalizzo di certo.

Più in generale la decisione di Renzi di impostare la campagna delle Europee su una promessa concreta è stata azzeccata. Non c’è nulla di nuovo eh. Da sempre i comunicatori politici consigliano questa strategia, all’opposto della Sinistra che tende ad essere più fumosa. Ad esempio la sinistra PD e la lista Tsipras parlano di Europa a livello troppo generico, invece di parlare a livello concreto di cosa significa per i cittadini. 

E si, la mossa di Renzi non è diversa da quelle di Berlusconi di promettere riduzioni di tasse o togliere l’imu (a livello di Comunicazione, non politico, non mi interessa sapere se quelle di Berlusconi erano demagogiche e quelle di Renzi no, non è rilevante). Questo non significa che “Renzi è come Berlusconi” o “Renzi è di destra” ovviamente. Non sono tecniche inventate da Berlusconi, ma fanno parte della Comunicazione Politica.