Vanilla LatteRestaurant Startup, lo show con Joe Bastianich che investe sulle nuove imprese

“You impress. We invest”. Ovvero, tradotto più o meno letteralmente, “Voi ci stupite, noi investiamo”. È lo slogan che accompagna e introduce la nuova trasmissione del canale televisivo americano d...

“You impress. We invest”. Ovvero, tradotto più o meno letteralmente, “Voi ci stupite, noi investiamo”. È lo slogan che accompagna e introduce la nuova trasmissione del canale televisivo americano della finanza CNBC (Consumer News and Business Channel), dedicato al business della ristorazione, dal piuttosto eloquente titolo “Restaurant Startup”. Un nuovo prodotto basato sulla reality-television che avrà tra i protagonisti un volto assai conosciuto al nostro pubblico, l’imprenditore americano (di origini italiane) Joe Bastianich, star del celeberrimo show MasterChef nei panni del severissimo giudice (prima in versione USA, poi al fianco di Carlo Cracco e Bruno Barbieri su Sky Uno in Italia), esperto di vini e titolare di decine di ristoranti in tutto il mondo, che sarà affiancato dallo chef Tim Love e da Waylynn Lucas, pasticcera, proprietaria della panetteria-pasticceria Fonuts di Los Angeles e star del programma “Eat Drink Love” (sul canale via cavo e satellitare Bravo).

Obiettivo di “Restaurant Startup” sarà individuare nuovi talenti nel settore del business della ristorazione, progetti imprenditoriali concreti e vincenti da valorizzare e da lanciare, per avviare così nuove imprese (potenzialmente) milionarie, alla ricerca dell’America’s Next Great Restaurant, ovvero il prossimo “grande ristorante Americano”. Nella trasmissione prodotta da Shine America, che partirà nel mese di luglio negli Usa con otto episodi della durata di un’ora ciascuno, Bastianich e Love dovranno entrare in competizione tra loro, gareggiare per stanare i “food concept” di maggiore interesse e con le migliori capacità di sfondare, investendo direttamente le loro risorse. Proprio così: i due sfidanti dovranno spendere di tasca loro, assumendosi così il rischio di puntare su progetti che potrebbero rivelarsi di successo, ma allo stesso tempo rivelarsi fallimentari.

Ogni settimana, due differenti team dovranno fare del loro meglio per convincere i due guru della ristorazione a finanziare il lancio temporaneo del loro “concept”, relativo a un ristorante o a un negozio espressamente dedicato a una specialità culinaria (gli waffle o gli hamburger, per esempio). Al team selezionato sarà messo a disposizione un locale già operativo sito in Melrose Avenue, a Los Angeles: avranno trentasei ore e 7.500 dollari per mettere in pratica quanto progettato precedentemente sulla carta, aprire il loro “ristorante provvisorio” e sviluppare una campagna promozionale (marchio, slogan, comunicazione, ecc.). Quindi, una volta messa in piedi l’attività, saranno aperti i battenti e l’idea verrà sottoposta al giudizio diretto del pubblico, ovvero dei clienti. Come facile prevedere – anche solo per rendere appetibile il prodotto televisivo – non mancheranno momenti in cui i malcapitati partecipanti saranno messi sotto pressione, proprio come accade nei veri ristoranti nei momenti di difficoltà. Solo al termine di questo passaggio, i potenziali investitori Bastianich e Love decideranno se varrà la pena aprire il libretto degli assegni e investire il proprio denaro per finanziare il progetto di una squadra. Dando così vita, e forma, al sogno di una nuova impresa, nella speranza di aver trovato America’s Next Great Restaurant.