Vanilla LatteMettete bollicine nei vostri cannoni. Arriva la Champagne Gun, la nuova frontiera del superfluo.

Sciabola, fatti da parte. La nuova frontiera del lusso - pardon, del superfluo - si chiama “Champagne Gun”. Ovvero, la “Pistola Champagne”. Non un'arma inventata per scopi bellici, ma per la sola e...

Sciabola, fatti da parte. La nuova frontiera del lusso – pardon, del superfluo – si chiama “Champagne Gun”. Ovvero, la “Pistola Champagne”. Non un’arma inventata per scopi bellici, ma per la sola e unica finalità di sparare, letteralmente, champagne. È tutto vero. A essere pignoli, anziché una pistola, l’arnese ricorda più una mitragliatrice, sulla falsariga dei fucili ad acqua che hanno segnato, nel bene o nel male, le stagioni estive della nostra infanzia. Con la differenza che, al posto di semplice h2o per fare scherzi e agguati nelle battaglie di gavettoni con amici, compagni di scuola e parenti, questa nuova trovata è studiata per contenere costosissime bottiglie di champagne, da spruzzare in feste, discoteche e altri eventi mondani. Una “party weapon”, come viene definita sullo stesso sito web ufficiale del prodotto, inventato dai francesi di Extra-Night e importato negli USA da Jeremy Touitou, responsabile dell’azienda americana “King of Sparklers”, che si occupa di servizi e rifornimenti per i locali notturni.

Nata in Francia, ma esplosa in America. Con tanto di video promozionale, che mostra battaglie tra persone armate di mitragliatrice champagne a bordo di lussuosi yacht. L’impresa a stelle e strisce che importa la novità oltreoceano non poteva che essere originaria di Miami, città universalmente nota come una delle capitali mondiali della nightlife e nella cui storia, come ha giustamente evidenziato Ryan Pfeffer sul Miami New Times, hanno svolto un ruolo fondamentale tanto lo champagne quanto le mitragliatrici (quelle vere, però). Ecco così l’incontro tra i due mondi, questa volta a scopi puramente pacifici e ai fini del divertimento, perché si sparano bollicine, e non proiettili. Come si legge sul portale della compagnia, l’utilizzo della Champagne Gun – il primo esemplare al mondo – è esclusivamente per “champagne showers”, cioè docce di champagne, esibizione e servizio al bicchiere. Ma attenzione, si legge ancora: il prodotto, che si presenta nelle versioni dorata, cromata e rosé, è compatibile solo con le versioni Magnum delle bottiglie (oltre 1.5 litri), di tutte le marche, con la sola eccezione delle edizioni speciali”. Dunque, chi avesse intenzione di acquistarlo per il chinotto, potrebbe rimanerne deluso.

Mettete champagne nei vostri cannoni. Una nuova, inattesa, frontiera nella battaglia per la conquista dell’inutilità. Un duro colpo per tutti coloro che pensavano che il selfie stick (o bastone per i selfie) rappresentasse la vetta più alta nella categoria del superfluo mai prodotta dalla civiltà occidentale. Ora c’è di meglio (o di peggio, a seconda dei punti di vista). Per chi fosse interessato, l’arma si può ordinare online. Il prezzo, però, non è dei più accessibili. La “Champagne Gun” parte infatti dalla poco modica cifra di 459 dollari. E, vale la pena ricordare, la bottiglia magnum di champagne non è inclusa nella confezione.

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