BabeleRiapertura scommesse, quali sono le previsioni e i dati

Gli incassi per il nostro Paese sono a rischio, soprattutto quelli estivi che nel 2019 sono arrivati a 2,5 miliardi di euro.

Per un lungo periodo le agenzie di scommesse sono state obbligate a chiudere per fronteggiare l’emergenza Coronavirus. Eppure, chi fa della gestione di questi luoghi il proprio lavoro vorrebbe poter ricominciare a svolgere la propria attività, questo non solo per un mero tornaconto personale, ma anche per il giro d’affari che nel nostro Paese viene rappresentato dal settore delle scommesse.

Infatti, gli incassi per il nostro Paese sono a rischio, soprattutto quelli estivi che nel 2019 sono arrivati a 2,5 miliardi di euro, una cifra considerevole, se si pensa che durante il periodo estivo alcuni eventi, come quelli sportivi, non hanno lo stesso ritmo rispetto all’inverno.

Eppure sembra che la riapertura delle agenzie di scommesse sia lontana, almeno per il momento. Secondo le dichiarazioni del Presidente del Consiglio Giuseppe Conte, e anche il nuovo decreto della Presidenza del Consiglio, sarà possibile riaprire questi luoghi solo a partire dal prossimo 14 giugno.

Questo significa non solo una chiusura prolungata per le agenzie di scommesse, ma anche per tutte le aree a queste dedicate all’interno di altri locali, come i tabaccai, i bar e così via. I dati relativi alla contrazione della spesa per le scommesse sono poco confortanti, soprattutto per la ripresa.

Infatti, il direttore dell’Agenzia delle Dogane ha indicato come ci vorranno almeno 6-9 mesi per una completa ripresa, tempistiche che sono assolutamente realistiche se si pensa anche alla contrazione che, in generale, i mercati hanno subito da un punto di vista finanziario.

Inoltre, si nota come la sospensione degli eventi sportivi in generale abbia avuto una grande rilevanza sotto questo punto di vista, non solo per i centri scommesse, ma anche per quelle che sono state le attività di gestione delle scommesse online.

Il crollo riferito alle scommesse online è stato rilevante: si è avuto un crollo del 57,6% del totale delle scommesse eseguite non dal vivo. Ma forse il mercato delle scommesse può davvero ripartire iniziando a puntare proprio sul settore legato alla rete. 

Riapertura scommesse, come partire dal mondo online

Le scommesse online, come già indicato, potrebbero essere un buon punto per la ripartenza del settore. Infatti, non dovendosi recare in loco per effettuare le scommesse, gli appassionati di sport, ma anche di altri tipi di “puntate”, potrebbero avere una maggiore tranquillità e ricominciare a seguire il proprio hobby preferito.

Per trovare il proprio sito di scommesse preferito si possono usare risorse come quelle presenti all’interno del portale Sitiscommesse24.com, in modo da avere l’aggregazione dei diversi siti che si occupano proprio delle scommesse “a distanza”.

In questo modo sarà possibile non solo far ripartire un settore che, comunque, dà lavoro a tantissime persone, ma ogni tanto ritrovare una dimensione di evasione e di normalità. Tutto questo, inoltre, sarà ancora più fattibile nel momento in cui molti sport potranno essere ripresi, dal calcio, alla pallavolo, fino a sport particolari, come il baseball e il football.

Sì, perché non solo in Italia l’emergenza Coronavirus ha fermato gli sport, ma in tutto il mondo, e tanti non vedono davvero l’ora di ricominciare.