Web FactoryBlack Lives Matter: Un’Analisi di Comunicazione

black lives matter
Lo slogan utilizzato per le proteste dalla comunità nera

La brutalità e l’impunità poliziesca è un problema grave negli States, così come il razzismo sistemico. Siamo sicuri però che ci sia un rapporto di causalità o di correlazione?

Interessante quello che sta succedendo a livello comunicativo negli USA con la campagna “Black Lives Matter” e la brutalità poliziesca.

(Accadranno cose interessanti a livello comunicativo anche in altri paesi – non per forza occidentali, ma nessuno ha la copertura degli USA)

Dunque, il problema della brutalità poliziesca è presente da molti anni negli USA (provate a cercare video su “police brutality” e preparatevi a una galleria di orrori.)

Ma a parte qualche protesta (anche molto forte e violenta, come quella di Los Angeles nel ’90) a singhiozzo il problema non è mai stato affrontato.

Nel 2014, in epoca di Social Network, il problema è riscoppiato, ma invece di adottare il framing “violenza di polizia” si è scelto di utilizzare quello del razzismo.

Che negli USA è molto sentito, ma c’entra solo in parte con la violenza poliziesca. In più rischia di diventare esclusivo e ghettizzare i neri rendendolo un problema esclusivo della comunità nera.

Perché allora è stato scelto di concentrarsi sul razzismo invece che sulla violenza poliziesca tout court?

Posso avanzare ipotesi: il tema smuove poco le masse. Il razzismo è un problema identitario che coinvolge una valanga di associazioni ed è sentito in maniera particolare.

Non importa se altri gruppi sono colpiti dalla violenza poliziesca (al primo posto malati di mente e senzatetto,) non hanno la stessa forza comunicativa.

Ma se utilizzare il tema del razzismo porta visibilità all’inizio, escludere i bianchi e farla diventare una gara a chi è più woke potrebbe portarlo a venire percepito come un problema esclkusivo della comunità nera.

Può darsi comunque sia l’unico modo per poter riformare la polizia USA e il sistema giudiziario (notoriamente monolitici.) anche se l’assunto è sbagliato (la polizia agisce più per classismo che razzismo, che è una parte dell’equazione ma non l’unica.)

Anche perché per politici e brand è facile dichiararsi antirazzisti e mostrarsi politicamente corretti, molto difficile invocare riforme della polizia o anche solo criticare la polizia stessa – soprattutto in maniera informata e continuativa.)

manifestazioni, proteste e appoggio (interessato) dei brand non serviranno a nulla se non si portano avanti proposte politiche (come il defunding police ma più soft per ora, o almeno con un altro nome)

tutti vedono un video di un poliziotto che ammazza un uomo e rimangono sconvolti. Però c’è chi si sconvolge e basta e chi si sconvolge solo per il razzismo.

A questo punto per ma BLM porta avanti la sua agenda che c’entra solo in parte con la violenza di polizia. NOn è detto sia sbagliata, ma volutamente ignora molti aspetti della questione.

E questa semplificazione è utile per il pubblico, che non deve sforzarsi troppo per capire.

ho la sensazione che le minoranze a parole siano solidali tra loro ma nella pratica cerchino di prendersi lo spotlight.

In questo caso il problema è il razzismo, i media ormai si sono convinti e non si accettano opinoni diverse. Io, come ho detto, penso che il razzismo sia solo una parte del problema (che è il classismo, che porta i poliziotti al profiling.)

Come ho detto, secondo me il razzismo lo capiscono tutti, mentre la violenza poliziesca non fa scattare la protesta identitaria (la persona media, per quanto sia woke o liberal, penserà “cazzi suoi”) ma se c’è una categoria definita allora si protesta.

Intendiamoci, io non sto giudicando, penso che il framing del razzismo fosse l’unico modo per far esplodere la cosa, anche se non del tutto centrato.

Temo che sarà molto più facile però vedere aumentare la politically correctness sul razzismo che azioni concrete contro la polizia.

Mi spiego: la polizia promette di fare corsi contro il razzismo, mettono un po’ di neri in posti chiavi e la violenza e la mancanza di accountability rimangono le stesse

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