BabeleSmartphone ricondizionati, tra nuovi e usati consumatori optano per i second

Imodelli più recenti di telefoni sono spesso costosi, ed è per questo che tanti si rivolgono al mercato degli smartphone ricondizionati.

Il telefono è diventato, nel corso degli anni, un oggetto sempre più indispensabile anche nella vita di tutti i giorni. E se un tempo bastava avere un normale cellulare, oggi è essenziale possedere uno smartphone, oggetto spesso richiesto anche per svolgere operazioni bancarie e amministrative.

Tuttavia, i modelli più recenti di telefoni sono spesso costosi, ed è per questo che tanti si rivolgono al mercato degli smartphone ricondizionati.

Uno smartphone ricondizionato è un dispositivo che viene praticamente rimesso a nuovo. Infatti, dopo aver rilevato un malfunzionamento, il telefono viene mandato in assistenza e viene riportato ad una condizione ottimale, come se fosse appena stato creato dalla sua fabbrica d’origine.

La procedura, oltre che essere abbastanza intuitiva, è anche molto vantaggiosa per chi voglia acquistare un telefono senza spendere troppo. Questo perché uno smartphone ricondizionato può avere una riduzione di prezzo anche notevole, pur mantenendo intatte tutte le sue caratteristiche originarie.

Emblema di questo mercato che sta aumentando di giorno in giorno è sicuramente il portale backmarket.it che sta spiccando in questo mercato per la vasta proposta di prodotti ricondizionati, un mercato che riesce idealmente ad abbracciare una fascia di utenza incredibilmente ampia, dal ragazzo di 16 anni al signore adulto che si vuole concedere qualche sfizio con uno smartphone di nuova generazione.

Smartphone ricondizionati, gli ultimi due anni consolidano il mercato

In particolare, a partire dalla crisi del 2017, che ha portato ad una flessione anche del 75% della vendita di nuovi cellulari, si è assistito al boom degli smartphone ricondizionati. Questo innanzitutto perché negli ultimi due anni i prezzi dei cellulari sono saliti in modo vertiginoso, soprattutto per quanto riguarda alcune aziende, e non solo.

Si è assistito anche al fenomeno dell’obsolescenza: così come accade per le auto, anche i cellulari spesso sono obsoleti dopo pochi mesi dalla loro uscita sul mercato. Alcuni hanno la possibilità di cambiare più frequentemente il proprio telefono, ad esempio approfittando delle offerte che vengono messe in campo dagli operatori telefonici, ma in alcuni casi ciò non si verifica.

Eppure, anche solo per poter effettuare il login al sito della propria banca oggi è necessario avere uno smartphone, e non uno qualunque, ma un telefono recente, che si aggiornato a quelle che sono le normative sulla privacy e sulla sicurezza. Ecco che, quindi, lo smartphone ricondizionato diventa una soluzione ottimale.

Smartphone ricondizionati, sono validi?

Una domanda che tanti si pongono riguarda l’affidabilità e la validità dei cellulari ricondizionati. A questa domanda si può sicuramente rispondere in modo positivo, partendo dalle procedure che vengono utilizzate per la rimessa a nuovo del telefono.

Infatti, i cellulari vengono riportati alla condizione “di fabbrica” e quelli che erano i problemi che potevano averne determinato il ritiro vengono completamente risolti. Ovviamente, chi venderà questi telefoni dovrà indicare il fatto per il quale gli stessi siano stati ricondizionati, e non potrà rivenderli come nuovi.

Inoltre, chi si occupi di vendere i cellulari ricondizionati spesso offre una grande garanzia, che può arrivare anche a 12 mesi, in merito al funzionamento dei cellulari. In questo modo ci si proteggerà dalle problematiche che potrebbero insorgere in un momento successivo.

Infine, si può tranquillamente scegliere uno smartphone ricondizionato se si pensa al ciclo di vita di un telefono di oggi. Allo stato attuale, infatti, i cellulari sono molto migliorati e il loro ciclo di vita è stato esteso, così da garantire che anche quelli ricondizionati abbiano altissimi livelli di prestazioni.

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