Il tema della sostenibilità ambientale è ormai diventato sempre più importante all’interno della nostra quotidianità, grazie da un lato alla crescente sensibilizzazione della popolazione rispetto a queste problematiche e, dall’altro, al sostegno dato dalle nuove generazioni alle iniziative e manifestazioni dedicate. Il cambiamento climatico sta quindi diventando una problematica concreta e vissuta anche all’interno della vita quotidiana dei consumatori, che provano a prendere scelte più consapevoli e si informano maggiormente sull’impatto ambientale delle proprie decisioni. Per stare al passo con i tempi, negli ultimi anni moltissime aziende hanno deciso di adottare politiche green che permettessero da un lato di incontrare e soddisfare la nuova domanda e dall’altro di diminuire il proprio impatto ambientale. Si tratta sicuramente di una strada ancora in salita in cui sono molti i cambiamenti da affrontare, ma i nuovi trend aziendali prevedono una grande svolta green che fa ben pensare.
Aziende eco-friendly: come le imprese italiane si stanno trasformando
Che si tratti di voler diminuire il proprio consumo di plastica o scegliere la soluzioni meno inquinanti, tutto è possibile solo ed esclusivamente con il contributo delle aziende. Si tratta di una vera e propria catena, un effetto domino in cui il fornitore del servizio o del prodotto mette a disposizione una soluzione eco sostenibile, permettendo al consumatore finale, sempre più attento, di scegliere. Senza un’offerta innovativa da parte delle aziende stesse, i buoni propositi dei consumatori sono destinati a rimanere, appunto, buoni propositi. Vediamo quindi in che modo molte attività si stanno impegnando nella salvaguardia dell’ambiente.
Carte d’Or (Algida)
Il gelato in vaschetta Carte d’Or si è rinnovato eliminando ogni traccia di plastica e sostituendola con un contenitore compostabile in carat con certificazione PEFC e PLA, ovvero un materiale molto simile alla plastica ottenuto grazie agli scarti del mais. Le nuove confezioni possono essere gettate nei rifiuti organici in quanto sono interamente biodegradabili.
Edenred
Dal 2016 anche Edenred ha deciso di innovarsi impegnandosi nella diminuzioni di carta, plastica e consumi di energia grazie soprattutto alle nuove soluzioni che mirano sempre più al digital. Il graduale passaggio al full mobile sta diventando ancora più rilevante, in quanto fondamentale per sviluppare un metodo di lavoro che sia sostenibile, riducendo gli sprechi e accorciando le distanze con le persone che lavorano, che possono gestire le soluzioni a loro disposizione direttamente dal proprio smartphone.
Ferrarelle
Chi meglio di un’azienda che produce bottiglie d’acqua poteva dare il buon esempio? Lo stabilimento in provincia di Caserta realizza le nuove bottiglie partendo dal materiale plastico Pet riciclato per il 50%. Da gennaio 2019 Ferrarelle può vantare quindi 5 mila tonnellate di Pet riciclato, un vero e proprio traguardo che unisce l’innovazione alla sostenibilità.
Melinda
Melinda, tra i più famosi produttori di mele in Italia, ha fatto un passo verso la sostenibilità modificando il packaging dei vassoi porta-mele, solitamente in plastica, rendendoli green grazie a un materiale di pura cellulosa biodegradabile e compostabile.
La scelta green è (anche) una scelta di business
A dimostrarlo è uno studio condotto da Ipsos che dimostra come attualmente ben tre italiani su quattro (tra gli intervistati) siano attualmente interessati a conoscere le responsabilità e l’impegno di sostenibilità delle aziende presso cui si riforniscono, ritenendo questi temi strettamente legati a quello ambientale e all’inquinamento. Soltanto un quarto sembra essere interessato alla sostenibilità sociale, ovvero la tutela e inclusione delle categorie più in difficoltà, mentre dall’altro canto solo il 14% degli intervistati si è dimostrato sensibilizzato rispetto alla sostenibilità economica e di benessere condiviso. Sebbene la strada sia lunga, la consapevolezza degli italiani in materia ambientale sta aumentando moltissimo rispetto agli anni precedenti, a dimostrarlo è il numero di consumatori che considerano la responsabilità sociale d’impresa fondamentale per la crescita aziendale. Circa il 67% degli intervistati, pensa sia questo il momento più adatto per intraprendere una svolta green. Un vero e proprio invito che viene dai consumatori stessi che necessitano di alternative per poter diventare più responsabili. I numeri parlano chiaro, secondo la ricerca Ipsos il 58% delle medie imprese che si è innovata nel campo della sostenibilità ha riscontrato un aumento del proprio fatturato. Proprio per questo molte imprese italiane si stanno attivando per ottenere le certificazioni che ne attestino l’impegno, come ad esempio la ISO 14001, la norma internazionale per la progettazione di un sistema di gestione ambientale nonché la certificazione più comune in quanto accettata nella maggior parte dei paesi del mondo. A questa se ne aggiungono molte altre, come Eu Ecolabel e Made Green in Italy.
L’impatto positivo avviene, come abbiamo visto, su più fronti: tramite una maggiore sostenibilità ambientale, una scelta di business consapevole e al tempo stesso proficua e il controllo dei costi. Si instaura in questo modo una vera e propria cultura del miglioramento all’interno dell’impresa che arriva ad avere una fortissima influenza sulle scelte di acquisto degli utenti finali. Per aiutare i cittadini a prendere le scelte giuste è necessario che le realtà imprenditoriali italiane cambino paradigma e atteggiamento puntando sull’innovazione e sulla sostenibilità.