il Cronicario di CrusoeIl connubio del credito

Aumentano i crediti bancari al settore pubblico

Fra le cose che dobbiamo ricordare, per comprendere lo spirito del tempo, c’è un numeretto che racconta meglio di mille discorsi cosa sia accaduto nell’ultimo decennio. Il numero è 29 e quota l’ammontare dei crediti esteri bancari concessi globalmente al settore pubblico, sul totale dei crediti. In pratica un prestito su tre delle banche è diretto ai governi. Dieci anni fa questa percentuale era al 19 per cento. Quindi i prestiti erano uno su cinque. Dal che dovremmo dedurne che il settore pubblico si conferma come il miglior prenditore di credito dell’economia, come d’altronde mostra il gagliardo aumentare del debito pubblico, notoriamente controparte del credito privato. Quello fra banche e governi è il perfetto connubio, se ci pensate bene. E poiché siamo in piena pandemia, e i governi non ne hanno mai abbastanza di credito, e i privati ne hanno sempre meno bisogno, magari fra dieci anni i prestiti al settore ufficiale saranno arrivati al 50 per cento. La strada del capitalismo verso l’ideale cinese è lunga. Ma non abbiamo fretta.

Entra nel club de Linkiesta

Il nostro giornale è gratuito e accessibile a tutti, ma per mantenere l’indipendenza abbiamo anche bisogno dell’aiuto dei lettori. Siamo sicuri che arriverà perché chi ci legge sa che un giornale d’opinione è un ingrediente necessario per una società adulta.

Se credi che Linkiesta e le altre testate che abbiamo lanciato, EuropeaGastronomika e la newsletter Corona Economy, così come i giornali di carta e la nuova rivista letteraria K, siano uno strumento utile, questo è il momento di darci una mano. 

Entra nel Club degli amici de Linkiesta e grazie comunque.

Sostieni Linkiesta