BabeleRistoranti, il cliente si conquista anche con il bagno

La query “bagno sporco tripadvisor” genera quasi 400 mila risultati, segno che l’utenza non è incline a passar sopra determinati errori e problemi

Piatti sorprendenti e ben presentati, ingredienti e materie prime di qualità, capacità di auto-promuoversi anche attraverso i canali digitali: la sfida del marketing per ristoranti sfrutta soprattutto queste armi, ma rischia di trascurare un elemento che, invece, può aiutare a fare la differenza. Parliamo della location, non intensa solo come cura dei dettagli di arredamento interno delle sale ma che come attenzione all’estetica e alla funzionalità del bagno.

Curare il bagno per fornire un’esperienza positiva agli utenti

Il bagno dei ristoranti è infatti il nuovo “campo di battaglia” per conquistare clienti, soprattutto in questa fase post emergenziale, in cui le persone prestano molta più attenzione – quasi maniacale – agli aspetti legati alla sanificazione e all’igiene. Poter accogliere gli avventori in uno spazio confortevole, sfruttando magari la tecnologia per limitare gli spazi di contatto (porte automatiche all’ingresso, rubinetterie touchless e così via) può quindi diventare una leva importante su cui puntare per emergere rispetto ai concorrenti.

Ambienti belli, ma soprattutto funzionali

Prima di tutto, però, è importante che il bagno sia moderno e bello anche da vedere – oltre che pulito ed efficiente, condizioni minime per rispettare anche la legge in materia – e ci sono alcuni trucchi e best practices che possono indirizzare chi è alla ricerca di idee e soluzioni. Il rischio è ritrovarsi poi una recensione negativa sui siti specializzati: basti sapere che la query “bagno sporco tripadvisor” genera quasi 400 mila risultati, segno che l’utenza non è incline a passar sopra determinati errori e problemi, anche se magari non lo manifesta apertamente a fine pasto.

Ricercare l’armonia della location

In effetti, il bagno dovrebbe raccontare molto del ristorante e rispecchiarne le caratteristiche, estetiche e “filosofiche”: se la sala è arredata in maniera minimal, questo stile deve proseguire anche nella sala da bagno, senza contrasti che rischiano di spiazzare e creare effetti stonati; allo stesso modo, in un locale ipermoderno non sarebbe ideale attrezzare un bagno con arredo in legno, né viceversa.

Soluzioni per ogni esigenza

Per fortuna, il mercato riesce a sostenere ogni tipo di esigenza e di tono da dare a questo ambiente, così come accade anche per la controparte residenziale: anche i siti di settore come iperceramica.it possono essere degli utili riferimenti per scoprire le ultime tendenze di arredo, in particolare nei rivestimenti del bagno, che sono un elemento con cui conquistare lo sguardo e il like degli avventori.

I consigli per arredare un bagno da ristorante

Stando agli ultimi trend, un bagno da ristorante perfetto non può rinunciare a uno specchio grande: non solo (e non tanto) per l’utilizzo pratico, ma anche per consentire alle persone di scattarsi selfie, come si può vedere scorrendo le bacheche social…

Risolta questa questione, ci si deve concentrare sulla ben più seria scelta del rivestimento, valutando lo stile di arredo complessivo e le opzioni a disposizione: le piastrelle devono essere di alta qualità, garantire una resa efficace nel tempo e una facile manutenzione e pulizia, e in ultimo “belle da vedere”. Per quanto riguarda i materiali, i più in voga sono la classica ceramica e il gres porcellanato, ma c’è anche chi non rinuncia all’eleganza e alla raffinatezza del legno, nonostante i rischi con l’umidità dell’ambiente. Il compromesso potrebbe essere un rivestimento in effetto legno, che riproduce con totale verosimiglianza la materia naturale nelle venature e nella struttura, offrendo anche un sorprendente risultato tattile e visivo.

Non trascurare alcun dettaglio

In ultimo, occhio ai dettagli: ci sono alcuni elementi che possono fare la differenza tra un’esperienza positiva e un totale disastro. Ad esempio, un rubinetto che perde, una mattonella staccata che lascia un “buco” ben evidente, una porta che non si chiude alla perfezione, luci che non funzionano, mancanza di carta possono sembrare piccole “trascuratezze”, ma possono diventare problemi che condizionano negativamente l’esperienza dell’utente, fino al punto di spingerlo a lasciare una recensione negativa che “marchierà” il ristorante.

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