Ipse DixitCortina 2021. Ancora Lara.

A volte capita che chi entra in conclave Papa, ne esca cardinale. Anche nello sport talvolta succede che i favoriti della vigilia vengano poi drasticamente ridimensionati dalla realtà agonistica. Purtroppo oggi a Cortina, sede dei Mondiali di sci alpino 2021, è capitato qualcosa di simile. Ed è capitato alle atlete di punta della nazionale azzurra.

Lara Gut-Behrami / photo Francesco Scaccianoce

A volte capita che chi entra in conclave Papa, ne esca cardinale.
Anche nello sport talvolta succede che i favoriti della vigilia vengano poi drasticamente ridimensionati dalla realtà agonistica.
Purtroppo oggi a Cortina, sede dei Mondiali di sci alpino 2021, è capitato qualcosa di simile. Ed è capitato alle atlete di punta della nazionale azzurra.
Attendevamo nello slalom gigante iridato la zampata vincente di Federica Brignone e soprattutto una prestazione maiuscola da parte di Marta Bassino, la leader indiscussa della classifica mondiale di specialità in Coppa del Mondo.

Marta Bassino (ITA) disappointing 15th place after the first run / photo: Francesco Scaccianoce

Al termine della prima manche Marta Bassino occupava un precario quindicesimo posto, mentre Federica Brignone non aveva terminato la prova uscendo repentinamente dal tracciato.
Laura Pirovano si piazzava al trentesimo posto e la collega Elena Curtoni al trentaduesimo. Una vera doccia fredda per le aspettative dei tifosi che vedevano in questa gara (orfani nella discesa libera di Sofia Goggia-infortunata) proprio in questa gara l’occasione più propizia per far salire sul podio iridato una sciatrice italiana.
Non è andata come si sperava, è lo sport, capita.
La seconda pirotecnica manche ha offerto ai presenti (ovviamente solo gli addetti ai lavori causa covid)ed al pubblico televisivo una spettacolo di alto livello incorniciato dal panorama mozzafiato delle vette ampezzane.
L’oro iridato è andato a Lara Gut-Behrami che ha preceduto di soli 2 centesimi Her Majesty, la statunitense Mikaela Shiffrin. Terza piazza per l’austrica Katharina Liensberger, già iridata nel parallelo ex aequo con la nostra Bassino.
Nina O Brien (USA), seconda al termine della prima manche sbaglia quasi in chiusura di tracciato e scivola al decimo posto.

Federica Brignone (ITA) is out of the race after leaving the track in the first run / photo: Francesco Scaccianoce

Grande amarezza traspare dalle parole di Federica Brignone, raccolte in zona mista. “Sono scivolata, non sono riuscita a rialzarmi subito e quando l’ho fatto era ormai troppo tardi, non potevo più prendere la porta”. “Questi mondiali non sono andati come avevo programmato e come avevo sperato che andassero, peccato, ma lo sport è anche questo. Le cose non sono mai facili”.
“Sono davvero scontenta, questa era l’ultima occasione per ottenere un risultato importante in una manifestazione di prestigio in Italia e l’ho mancata”. “Le Olimpiadi Milano-Cortina 2026? Non ci sarò ve lo posso dire oggi con assoluta certezza”.
Marta Bassino, delusa ma tutto sommato serena, chiude al tredicesimo posto. “Nella prima manche sono arrivata lontana dai primi posti. Ho faticato molto nella parte centrale della pista. Ho commesso degli errori che mi sono costati molto. E’ una parentesi negativa, ma questa gara non cancella le cose positive che ho fatto sino ad oggi. Sono delusa, ci tenevo a questo gigante, ma è inutile piangersi addosso. Torno a casa con una medaglia, pronta a giocarmi una stagione ancora lunga”.

Marta Bassino (ITA) / photo: Francesco Scaccianoce

Non cerca scuse Elena Curtoni, sempre diretta e sincera. “Ho avuto enormi problemi di grip, non stavo proprio in piedi. Pensavo di metterci troppo poco il piede, ho calcato ma non c’è stato niente da fare. Non facevo una curva che fosse una come si deve.” – “Sono molto dispiaciuta, la pista era bellissima”.
Di tutt’altro tono le parole delle tre atlete salite sul podio.
La vincitrice Lara Gut-Behrami: “che mondiale, il migliore della mia carriera. Non avevo mai vinto un oro, a Cortina ne ho conquistati addirittura due”. “Se ripenso a come stavo quattro anni fa, dopo l’infortunio al ginocchio…sono veramente felice”.

Mikaela Shiffrin (USA) / photo: Francesco Scaccianoce

Mikaela Shiffrin, argento in gigante, non nasconde un pizzico di delusione. “Un po’ di delusione c’è, ma anche l’argento mondiale è importante. Insieme all’oro in combinata ed al bronzo in superG quello di oggi è un bellissimo podio. Complimenti a Lara, per come sta sciando merita questo successo”.
Katharina Liensberger (bronzo in gigante e oro nel parallelo) è al settimo cielo. “Sono felicissima, non ho parole per esprime le mie emozioni”
Venerdì 19 sulla pista Labirinti Slalom Gigante uomini. Da seguire, sarà uno spettacolo dello sport.

Mikaela Shffrin (USA), Lara Gut Behrami (SUI) and Katharina Liensberger (AUT) are the top three in Giant Slalom at the FIS World Championships in Cortina

 

 

 

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