il Cronicario di CrusoeIl Grande Inquinatore

La Cina produce il 30% delle emissioni globali

Perché si abbia chiaro di cosa parliamo, quando parliamo di riduzione dell’inquinamento, vale la pena ricordare che la Cina rimane di gran lunga la più grande produttrice di CO2 al mondo, in ragione dell’ampio consumo di carbone che ancora caratterizza la sua economia. Malgrado le emissioni cinesi siano stabili da un decennio, e il governo prometta che verranno ridotte, il paese sconta ancora il grande progresso del primo decennio del secolo XXI, quando il grigio del cielo inquinato dei cinesi era il complemento naturale del fiorire dei loro scambi internazionali. Ma anche prima di quel tempo la Cina primeggiava, pure se la classifica degli inquinatori vedeva in cima Usa e Ue. Questi ultimi da allora si sono (parzialmente) ravveduti, anche “scaricando” molte delle loro produzioni inquinanti in Cina, ancora inchiodata a un livello che sfiora il 30% delle emissioni globali. Pechino promette che nel 2050 andrà meglio. Intanto tratteniamo il respiro.

Entra nel club de Linkiesta

Il nostro giornale è gratuito e accessibile a tutti, ma per mantenere l’indipendenza abbiamo anche bisogno dell’aiuto dei lettori. Siamo sicuri che arriverà perché chi ci legge sa che un giornale d’opinione è un ingrediente necessario per una società adulta.

Se credi che Linkiesta e le altre testate che abbiamo lanciato, EuropeaGastronomika e la newsletter Corona Economy, così come i giornali di carta e la nuova rivista letteraria K, siano uno strumento utile, questo è il momento di darci una mano. 

Entra nel Club degli amici de Linkiesta e grazie comunque.

Sostieni Linkiesta