Il numero di possessori di auto elettriche è decisamente in crescita. Le soluzioni proposte dalle case automobilistiche, Volkswagen e Stellantis in testa, convincono i consumatori e fanno volare l’Italia al terzo posto della Top 10 europea per veicoli elettrici immatricolati. Adesso, quindi, diventa necessario adeguare la rete di ricarica e renderla sempre più capillare.
Acea, in occasione dell’Earth Day dello scorso 22 aprile, ha annunciato l’installazione di nuovi punti di ricarica moderni e veloci, prenotabili tramite un’App dedicata. Le prime 150 inaugurazioni avverranno già durante l’estate 2021, migliorando la rete nella città di Roma. L’Italia vuole infatti adeguarsi agli standard europei: una colonnina per ogni sei veicoli elettrici e un punto di ricarica veloce per ogni 100 km di autostrada. Entro il 2030 in Italia circoleranno probabilmente dai 3,5 ai 7 milioni di veicoli elettrici e dovranno essere installate dalle 35.000 alle 70.000 colonnine pubbliche.
Visti i margini di crescita, il gruppo Acea ha preventivato una spesa di 29 milioni di euro per entrare nel settore e fortificare la sua presenza nell’ambito della green mobility. Il gruppo romano è pronto ad offrire servizi smart volti a semplificare i processi di ricarica.
Lanciata l’App per facilitare la ricarica dell’auto elettrica
Acea Energia ha appena reso disponibile, sui principali store online, l’app Acea e-mobility. L’App permette di cercare la colonnina più vicina tra oltre 10.000 punti di ricarica abilitati in Italia, prenotarla gratuitamente, fino al 31.12.2021, per 15 minuti ed effettuare la ricarica. I pagamenti saranno comodamente gestiti sull’App tramite carte di credito, di debito o prepagate.
Acea e-mobility si configura, dunque, come una piattaforma smart che si propone di semplificare il processo di ricarica e offrire un servizio uniforme su tutto il territorio nazionale. Tramite l’App, è possibile richiedere anche la e-mobility card, una tessera nominativa associata all’account personale. Anche la card permette un’attivazione immediata della ricarica, basterà avvicinare la card al lettore RFID della colonnina per avviare o interrompere la ricarica. Indispensabile in caso di batteria scarica o assenza di segnale dello smartphone.
Ricarica domestica
Tra gli altri servizi offerti è certamente interessante la strumentazione per ricaricare il proprio veicolo a casa. La ricarica casalinga è più lenta di quella pubblica, dato che la rete domestica funziona a corrente alternata, ma è più comoda dato che permette di “fare il pieno” durante la notte o durante il weekend. A tal riguardo la società ha presentato tre piani tariffari che differiscono per potenza e tecnologia, con stazioni di ricarica compatibili con i principali connettori di microcar e auto elettriche.