BabeleCovid-19: l’impatto sul mercato assicurativo

L’emergenza Coronavirus ci ha colto di sorpresa, interrompendo i ritmi frenetici della vita quotidiana. Bloccati come dentro una bolla, abbiamo ridato maggiore importanza a quei valori che tendevamo a trascurare. Prima tra tutti l’importanza della nostra salute e quella dei nostri cari.

Complici i tempi di attesa troppo lunghi del sistema sanitario nazionale e le varie restrizioni legate alla pandemia, molte persone hanno scelto di rivolgersi sempre più a strutture sanitarie private. Le spese familiari sono state rimodulate anche in tal senso e un italiano su tre ha scelto di tutelarsi dal rischio Covid-19 e non solo, stipulando un contratto di assicurazione sanitaria privata.

Dall’altro lato le compagnie assicurative, di fronte a una crescente domanda a tutela della salute, hanno modificato l’offerta dei prodotti di assicurazione sanitaria, integrando i rischi legati ai problemi di salute da Covid-19.

Il Coronavirus ha avuto un impatto decisivo sul settore assicurativo. Da un lato si è registrata una battuta di arresto nel settore auto e PMI, dall’altro il settore salute ha avuto un trend positivo.

Perché è aumentata la domanda di polizze salute?

È passato più di un anno dal primo caso di Coronavirus in Italia e la popolazione è stata bombardata, soprattutto mediaticamente, dalle cattive notizie di decessi e contagi. La sanità pubblica si è ritrovata in difficoltà nel reggere le richieste di assistenza e di fronte a tale scenario gli italiani hanno rivalutato le proprie percezioni e interessi.

La popolazione, infatti, a seguito di questi eventi ha avuto modo di riflettere sull’importanza di agire individualmente, rivolgendo maggiore interesse all’assicurazione sanitaria privata.

Per tali ragioni, gli italiani sono sempre più propensi a stipulare una polizza assicurativa sanitaria privata per tutelare se stessi e la propria famiglia dal rischio di infortuni e malattie e per riuscire ad accedere in tempi rapidi a strutture private.

Il rimborso delle spese mediche è, infatti, la principale garanzia richiesta in fase di stipula di un contratto di assicurazione sanitaria privata.

L’interesse verso questo tipo di polizze ha spinto anche a richiedere una maggiore estensione di garanzie. Sia le persone fisiche sia le aziende, hanno voluto integrare le proprie coperture dal rischio di quarantena e dalla conseguente incapacità di svolgere l’attività lavorativa.

Quale rischio copre una polizza di assicurazione sanitaria privata?

In Italia, il sistema sanitario è pubblico. A differenza di altri Paesi, come gli Stati Uniti, per accedere alle strutture pubbliche non è necessario avere una polizza assicurativa sanitaria privata. La scelta di optare per questa copertura è quindi facoltativa.

Generalmente, le polizze di assicurazione sanitaria coprono il rischio di infortunio e malattia che può subire un soggetto e che per tali ragioni si trova a dover affrontare delle spese mediche per ricevere le cure.

In casi più gravi, può essere colpita la capacità di adempiere le attività della vita quotidiana, essenziali per un essere umano, come lavarsi e mangiare. Un infortunio e una malattia, inoltre, possono compromettere la capacità di recarsi al lavoro, per tutto il decorso o per periodi permanenti, incidendo sulle entrate patrimoniali di una famiglia.

La stipula di un contratto di assicurazione sanitaria privata è, nella maggior parte dei prodotti offerti dalle compagnie, personalizzabile. Le principali garanzie prestate sono:

  • Capitale per invalidità permanente da infortunio o da malattia;
  • Capitale per morte da infortunio o malattia;
  • Rimborso spese mediche;
  • Diaria giornaliera per ricovero e convalescenza;
  • Diaria da convalescenza;
  • Spese straordinarie per inabilità temporanea.

Il premio di una polizza di assicurazione sanitaria privata è variabile in relazione alle garanzie e ai capitali prestati. Le polizze hanno durata annuale, con possibilità di rinnovo alla scadenza.

Prima della sottoscrizione di un contratto di assicurazione sanitaria, è bene ricevere e leggere con attenzione il set informativo, che riporta le condizioni generali di assicurazione. Bisogna prestare attenzione, soprattutto, alle esclusioni di polizza che in questa tipologia di contratto possono fare la differenza tra la scelta di un prodotto piuttosto che un altro.

Com’è cambiata l’offerta da parte delle Compagnie?

Le compagnie assicurative hanno dovuto adeguare la propria offerta nel settore salute in relazione ai cambiamenti legati all’emergenza Coronavirus.

La scelta è stata quella di aggiungere nuovi prodotti assicurativi o integrare alcune garanzie alle offerte già presenti. Ai fini di una maggiore fidelizzazione della clientela, sono state estese alcune garanzie alle polizze già in portafoglio, senza costi aggiuntivi per i contraenti.

Le principali garanzie in tema Covid-19 prestate sono:

  • Consulto medico telefonico h 24, 7 giorni su 7;
  • Accesso a strutture mediche convenzionate;
  • Diaria da ricovero per positività al virus e riconoscimento di un capitale per terapia intensiva;
  • Diaria da convalescenza anche per casi di quarantena domiciliata.

Queste coperture di assicurazione sanitaria privata hanno innalzato i limiti di età assumibili, in relazione al fatto che i soggetti più deboli e colpiti dalla pandemia sono stati in maggior numero gli over 70.

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