Se anche tu non hai ancora superato il trauma dell’avvento dei famigerati -enta.
Se anche tu continui a dichiarare 27 anni (da circa 6 anni a questa parte).
Se anche tu ti stai ancora chiedendo cosa farai da grande.
Se inizi a renderti conto che una passeggiata in montagna non è poi roba da vecchi, anzi a volte la brami più di una giornata in spiaggia.
Stringiamoci a corte: non sei il/la solo/sola. Ma c’è un’aggravante da considerare in alcuni casi. Prendiamo tutte queste sensazioni, centrifughiamole in un mix tritura-choosy ed inquietudini, e ci avvicineremo a quello che sente un expat quando pensa che forse sia giunto il momento di decidere che fare della propria vitaccia, senza sapere bene da che parte iniziare: fino a quando bighellonarsi tra lo status da molti invidiato di eterno Erasmus in piso compartido con gente a caso, e gli sguardi di conoscenti che durante l’annuale rimpatriata di classe sfoggiano foto di figli e parlano di passeggini, rivolgendoti con velato imbarazzo un ‘e tu invece? Sempre in Spagna, eh?’- come se stessi lì a ballare la macarena.
Eppure ci sono alcune situazioni che probabilmente mi/ti/ci strappano da questa dimensione parallela, in bilico tra il ‘ma quanto me la godo?’ e il più drastico ‘ecco, sono un fallito’, facendoci esclamare ‘Accidenti! Vuoi quindi dirmi che sono cresciuto/a davvero?’, alternando momenti di sgomento ad altri di panico-papanico-paura (cit.).
Io personalmente fuori dall’ufficio mi sento adulta in poche circostanze, che propongo di seguito, cercando solidarietà e/o una spalla su cui piangere. Pronti?
1. Quando sono i genitori a chiedere consiglio.
2. Quando nella rubrica cambia il numero registrato sotto la voce Casa.
3. Quando prendi parte alle conversazioni durante il pranzo di Natale.
4. Quando hai la febbre e devi uscire dalle coperte per prenderti le medicine.
5. Quando il concetto di uscire tardi scende vorticosamente alle 22.30/23 al massimo.
6. Quando metti una cornice alle foto che appendi, anziché pezzetti di scotch sul retro.
7. Quando realizzi che i tuoi nuovi idoli sono più giovani di te.
8. Quando inizi a ricevere chiamate dalla banca.
9. Quando conosci una persona interessante e l’occhio cade inevitabilmente sull’anulare per constatare se porti la fede o meno.
10. Quando avverti mal di schiena la mattina appena sveglio/a.
11. Quando ti brillano gli occhi di fronte alla notizia di reunion di band ormai sciolte, che ascoltavi fino all’altroieri.
12. Quando inizi ad avvicinarti a concetti quali ‘fai-da-te’.
13. Quando ti regalano sciarpe e calzini per Natale, e ne sei felice.
14. Quando inizi a preoccuparti della salute dei cugini di secondo grado.
15. Quando nella casella della posta ti ritrovi fatture di luce e gas a tuo nome.
16. Quando pranzi per la prima volta da solo/a in un ristorante.
17. Quando un bambino in metropolitana ti addita dicendo ‘Questa/o signora/e’.
18. Quando inizi a contare quante ore dormi ogni notte.
19. Quando ci fai caso eccome a spegnere le luci che non stai utilizzando in casa.
20. Quando in borsa infili un ombrello, che non si sa mai.
21. Quando aspetti il weekend per fare una lavatrice.
22. Quando hai bisogno di un commercialista.
23. Quando vaghi per Spotify senza sapere che ascoltare.
24. Quando ti scandalizzi di fronte al prezzo di un materasso nuovo.
25. Quando inizi a cercare segnali che indichino che, alla fine, ancora sei giovane.