Daniele Buzzurro
Mad Web
20 Ottobre Ott 2018 1228 20 ottobre 2018

Il Metodo Scientifico di Venditore Vero: intervista a Sofia Trevisan

Sofia Trevisan

Ha creato il brand leader in Italia “Venditore Vero” e grazie alla sua capacità di creare reti vendita efficaci pronte a vendere a subito, ha portato al successo oltre 150 aziende italiane con fatturati ad oggi milionari.

Stiamo parlando di Sofia Trevisan, tra i migliori esperti in Italia nella selezione e formazione di venditori e nella creazione di strategie commerciali. Abbiamo voluto intervistarla per sentire direttamente dalle sue parole la sua storia.

Ciao Sofia, di cosa ti occupavi prima di creare Venditore Vero e come sei arrivata a ideare quello che è uno dei progetti più interessanti degli ultimi tempi nel settore?

Dopo essermi diplomata con maturità classica, mio padre mi mise davanti ad un bivio: “O vai a studiare economia e poi vieni a lavorare in azienda da me oppure te ne vai di casa e ti mantieni da sola”. Quindi me ne sono andata di casa perché volevo studiare filosofia e così, per mantenermi, facevo al contempo la venditrice porta a porta. Dato che studiavo filosofia e allo stesso tempo facevo la venditrice, nacque in me il mio desiderio di creare qualcosa di importante che fosse inerente allo studio dell’essere umano. Così, dopo vari anni di carriera, ho creato Venditore Vero perché la selezione e la formazione di venditori è sempre stato un problema all’interno delle aziende: la selezione del personale viene lasciata in mano agli psicologi che hanno un approccio completamente errato in fase di selezione di venditori. Senza contare che noi, a differenza degli altri, siamo specializzati sulle figure commerciali, anche perché i venditori hanno bisogno di una formazione prima di iniziare e molto spesso abbandonano l’azienda perché non hanno un metodo di vendita che li porti a guadagnare.

Cosa distingue Venditore Vero dai tanti altri corsi del settore che girano nel Mercato, e cosa lo rende così differente, speciale e unico?

Noi siamo specializzati in selezione e formazione di venditori a differenza delle altre aziende. Siamo gli unici sul mercato a selezionare e formare i venditori perché fino ad oggi le aziende facevano (e tuttora fanno) solo formazione o solo selezione. Il problema per gli imprenditori, oltre che trovare dei venditori di fiducia e affamati, è che nel momento in cui vanno ad inserirli, senza formazione di vendita ottengono scarsi risultati e dopo qualche mese se ne vanno. Anche non avere un metodo scientifico per gestire i propri venditori porta alla stessa fine, quindi noi offriamo una formazione sia per i titolari e direttori vendita, sia per i venditori. Sono 2 percorsi differenti ma che assieme portano ad una crescita importante del fatturato e della rete vendita.

Tra le tante lezioni che hai svolto di persona, in radio e in tv, quali sono secondo te le tre che hanno inciso di più sul tuo pubblico e perché?

  • Il Tour Venditore Vero perché molti imprenditori hanno deciso di salpare lasciando il mare piccolo, per affrontare il mare grosso.
  • L'intervista di Fortune perché per me è stato un piacere avere un riconoscimento così importante a livello nazionale e internazionale.
  • Uno dei tre giorni del Corso Venditore Vero di Montecarlo, durante il quale abbiamo lavorato sul miglioramento delle risorse umane, in particolare sui venditori, attraverso un nostro strumento che serve proprio a questo. Infatti, dato che ha riscosso molto successo, riproporremo questa parte di corso il 7 novembre a Milano.

Infine, una curiosità: dal titolo del tuo libro “V per Vendita – come trovare e formare Venditore Veri per la tua azienda” è forte il richiamo al famoso titolo del film “V per Vendetta”, perché questa scelta? Sei una appassionata di cinema? Quali sono i tuoi tre film preferiti?

Sì, a dire il vero volevo scrivere il seguito di "V per Vendetta" ma poi mi sono contenuta. Molte persone ci fanno questa battuta e capisco anche il perché di questo paragone, ma se dovessi scegliere i miei tre film preferiti direi: Turner, Mulholland Drive e Agora. Queste scelte derivano dal fatto che posso considerarmi un'amante dell'estetica, non per nulla ho scelto di laurearmi in filosofia, più precisamente in estetica. Quindi qualsiasi forma d'arte, che sia cinema, scrittura, pittura o altro, la apprezzo.

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