Sonia Modi
L’Altra Opinione
31 Agosto Ago 2019 2226 31 agosto 2019

FIRENZE AD AGOSTO: “APERTA PER FERIE”

I fiorentini che non sono andati in vacanza hanno potuto approfittare delle grandi opportunità offerte dalla città: ingressi gratuiti ai musei, cinema all’aperto, sagre e feste locali, jogging e pic-nic nei parchi poco affollati

E sì, neppure agosto è più quello di una volta! Gli esodi epocali degli italiani degli anni ‘60-80 ormai sono solo un ricordo molto lontano di coloro che hanno vissuto quegli anni. Per tutti gli altri sono solo una narrazione dei genitori e dei nonni.

I memorabili anni in cui tutte le famiglie - ma proprio tutte, da quella dell’imprenditore a quella dell’operaio – letteralmente traslocavano nelle consuete località di villeggiatura sono ormai molto lontani. A quei tempi, con la chiusura delle scuole, partivano per le vacanze le mogli e i figli, mentre i mariti restavano in città a lavorare per poi raggiungere la famiglia solo il 1° agosto.

E così, con giugno le città pian piano si svuotavano, finendo per essere progressivamente e quasi esclusivamente popolate da mariti che riassaporavano il gusto di essere scapoli. Scatti di vita molto lontani, ironicamente immortalati dal film americano del 1955 “Quando la moglie è in vacanza” con Marylin Monroe e Tom Ewell.

All’epoca, dal 1° di agosto le città erano davvero deserte, calde e silenziose come nella Roma ritratta da Nanni Moretti nel suo memorabile “Caro Diario”.

Ebbene sì: ci sono stati decenni in cui chi decideva di rimanere in città ad agosto lo faceva come un sopravissuto ad una letale epidemia. Per anni, camminare per le strade delle città nel periodo estivo ricordava gli scenari narrati dalla serie televisiva apocalittica degli anni ‘70 “Survivors”. Anche se a noi oggi può sembrare incredibile e fantascientifico, c’è stato un periodo in cui le strade, in limitati periodi dell’anno, erano assolutamente vuote come quelle di una città fantasma: incrociare un’altra forma di vita finiva per essere davvero un evento raro e trovare un esercizio commerciale aperto era addirittura impossibile. Altri tempi!

Già con gli anni ‘90 infatti, lentamente ma inesorabilmente le abitudini sono cambiate. Complici forse anche le prime crisi economiche, pian piano rimanere in città ad agosto (o almeno per una parte di esso) è diventato, per i più ricchi, quasi chic. Per tutti gli altri, invece, è finito per essere sempre più una necessità.

Con il nuovo millennio poi, le vacanze degli italiani si sono sempre progressivamente accorciate, concentrandosi in un numero sempre più breve di giorni e, in molti casi, finendo addirittura relegate ai soli fine settimana.

Ora le cose sono profondamente cambiate: rimanere in città ad agosto non è più una scelta isolata. Sebbene la maggior parte di coloro che vi rimangono lo faccia principalmente per motivi economici o perché costretta da ragioni lavorative, sempre più numerose sono le persone che decidono di restare d’estate in città, anche perché spesso scelgono settembre come periodo di ferie, per vacanze meno costose e più tranquille.

Ad ogni modo, il mese di agosto offre oggigiorno svariate occasioni per divertirsi e riscoprire i luoghi della propria città, frettolosamente e distrattamente frequentati durante il periodo invernale.

Nel mese che è appena terminato, per chi ha voluto mantenersi in forma facendo jogging o pedalando, i parchi sono stati lo scenario giusto per praticare questo tipo di attività: il parco delle Cascine, così come il Parco di Villa Strozzi o quello dei Renai nella vicina Signa, sono stati tre occasioni da prendere in considerazione in questo periodo di minor affollamento.

I parchi e i giardini della propria città, o quelli situati poco fuori le porte, sono stati tra i più utilizzati per accoglierci in un rilassante pic-nic, immersi nel verde, tra le piante e la fauna. Con un po' di fortuna poi è stato possibile agganciarsi anche ad una rete wi-fi free.

Recentemente sono state restaurate e riportate all’antico splendore ottocentesco le “ Rampe” che dalla Torre di San Niccolò portano al Piazzale Michelangelo. Grandi giardini e grotte inserite in delle nicchie scavate nei muraglioni, vasche rivestite da preziosi mosaici, fontane, cascate con spettacolari giochi d’acqua hanno offerto l’occasione per trascorrere una giornata all’aperto e in mezzo alla natura, ad un passo dal centro storico.

Ad agosto ci sono state anche palestre e piscine che hanno proposto delle tariffe ridotte per ingressi cumulativi o abbonamenti ad hoc per il mese di agosto.

Gli appassionati del grande schermo, inoltre, hanno potuto approfittare dei prezzi competitivi dei cinema all’aperto.

Anche la magia dell’arte nel periodo estivo non è andata in vacanza. Non solo è stato possibile ammirare la bellezza e riscoprire le principali opere della propria città, ma è stato possibile farlo anche senza pagare il biglietto. Diverse, infatti, sono state le aperture gratuite ai musei: per esempio, l’11 di agosto, per la commemorazione dell’incendio degli Uffizi del 1762, l’ingresso al museo più noto d’Italia è stato libero.

Si poteva entrare invece gratis a Palazzo Pitti e al giardino di Boboli il 4, per commemorare la “notte dei ponti”, e il 27, per festeggiare l’incoronazione del Granduca Cosimo I.

In tutte le domeniche di agosto, oltre al giorno 15, è stato possibile visitare gratuitamente Villa Bardini che ha ospitato, nel corso dell’intero mese, anche la mostra temporanea dedicata ad Isadora Duncan.

In tutta la provincia, inoltre, sono state programmate diverse sagre e feste locali. Si è partiti con la “Sagra del tortello” di Sagginale che, dal 2 al 4 e dall’8 al 15 agosto, ha proposto gustosi primi piatti, specialità locali alla brace e, ovviamente, l’immancabile bistecca alla fiorentina.

Per rimanere nel Mugello, nei week-end del 16-18 e del 23-25 agosto alla Ronta è stata programmata la “Sagra del porcino”. Il menù ha previsto primi piatti a base del pregiato fungo, tortellini mugellani e carne alla brace.

Borgo San Lorenzo ha offerto, dal 23 agosto al 1° settembre, la 41° storica “Sagra del cinghiale”. È stata l’occasione per degustare tortelli, pappardelle e lasagne al sugo di cinghiale e, ovviamente, la tipica carne alla brace.

Il 18 agosto Marradi, come ogni anno, ha presentato “La notte delle streghe”, un suggestivo evento che ha coinvolto il centro storico, trasformandolo per l’occasione in un palcoscenico notturno, con scenari magici e mistici, paurosi e misteriosi.

Concludendo, a Firenzuola si è svolta, nelle giornate di sabato 24 e domenica 25, la “Sagra del tortello firenzuolino”. Sono stati offerti i classici tortelli di patate rigorosamente fatti a mano, le ficattole e la carne alla brace. Queste due serate sono state accompagnate da musica e, per gli amanti del genere, da ballo liscio.

Questi sono stati solo alcuni suggerimenti per chi ha voluto, o dovuto, rimanere a Firenze nel periodo estivo. Insomma, una cosa è certa: anche ad agosto, in città, nessuno si è potuto annoiare!

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