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Ritratto di vodoardi

di Virginia Odoardi

Biografia –

Scrivere è ridisegnare un universo mal rappresentato. Mamma a tempo pieno, impiegata part-time, blogger per vocazione nei ritagli di tempo che restano a un io iper-indaffarato. Laureata in lingue, devo il mio primo approccio al femminismo alla letteratura inglese. Da una tesi sui matrimoni imposti, ho sviluppato, in seguito, una passione per l’analisi del linguaggio pubblicitario, principalmente quando questo utilizza la donna come soggetto-oggetto delle strategie di mercato. Freelance per testate online e riviste scientifiche. Attratta dalla sociologia dei fenomeni migratori e dalle politiche di integrazione, soprattutto se analizzate in un’ottica di genere. Per ampliare le conoscenze e dare spessore alle mie ‘ossessioni’, ho frequentato il corso finanziato dall’Unione Europea nell’ambito del programma Daphne su vittime della tratta degli esseri umani, crimini d’onore e matrimoni forzati.
Eterna indignata, bastian contraria della modernità, testarda e spesso incoerente, femminista a modo mio.
 

Ritratto di vodoardi

BLOGGER

BIOGRAFIA E ARCHIVIO

di Virginia Odoardi

Tutti i «Women must go on…»

Pagine

Smemoranda

I negativi di maicol&mirco

Maicol&mirco negativi scarabocchi smemoranda

 

Hong San-soo, il Woody Allen della Corea del Sud

Il regista non sbanca al botteghino, ma fa incetta di premi e riconoscimenti. È ora di conoscerlo bene

Le lettere ipocrite degli uomini che picchiano le donne

Una Ong ha raccolto in un libro i messaggi dei mariti/compagni pentiti. Le violenze, poi, non sono finite

La prima trasfusione avvenne con sangue d’agnello

Quando la medicina era ancora alchimia, e ci si chiedeva se ricevere sangue potesse alterare il carattere

YouTube e il piccolo mondo antico della Cantafiabe

L’incanto dell’infanzia rivive in un canale in cui una ragazza, dal divano di casa sua, canta e interpreta le Fiabe Sonore

PRESI DAL WEB

Nobraino sulla strage dei migranti: “Acque pescose questa estate”

Il passo falso della band riminese costa caro: banditi dal Controfestival del Primo Maggio, rischiano tutta la carriera. La battuta ha fatto infuriare i fan