Volti nuovi e vecchie conoscenze, da D’Alema alla Cristoforetti ecco chi sogna un posto in Parlamento

Il ritorno di D’Alema e Bonino. Tanti europarlamentari stufi di Bruxelles hanno chiesto di tornare a Roma. Ma ancora una volta la politica sembra subire il fascino della società civile. Tra casting e ricerche di mercato ecco un esercito di new entry: dal virologo Burioni all’astronauta Cristoforetti

Franco Origlia/Getty Images)
26 Dicembre Dic 2017 0758 26 dicembre 2017 26 Dicembre 2017 - 07:58

Vecchie conoscenze e volti nuovi. Politici di professione, ma soprattutto tanti esponenti della società civile. Le elezioni si avvicinano e si infittisce l’elenco di chi sogna di entrare in Parlamento. Per qualcuno sarà un grande ritorno, basta pensare a Massimo D’Alema. Per tanti dirigenti del territorio - di destra e sinistra - sarà una promozione sul campo. Eppure gran parte dei nuovi deputati e senatori saranno politici per caso. Ancora una volta la politica sembra subire il fascino della società civile. È una questione di convenienza: in un’epoca di generalizzato discredito verso le istituzioni, per conquistare la simpatia e il voto degli elettori si punta sulla novità. In nome del rinnovamento ecco la solita carrellata di medici, scienziati, artisti e sportivi in cerca di consacrazione parlamentare.

Tra casting e ricerche di mercato, le prime candidature sono già pronte. Silvio Berlusconi non ha mai nascosto la sua insofferenza verso i politici di professione. Stavolta il Cavaliere sembra fare sul serio. Ha deciso di puntare su giovani, donne e imprenditori, assicurando che il 50 per cento degli uscenti non sarà ricandidato. In un eventuale governo di centrodestra, poi, ben 12 ministri su 20 saranno “protagonisti della vita reale”. E così si moltiplicano le indiscrezioni sull’identità dei nuovi parlamentari di Forza Italia. Dall’esperienza imprenditoriale di famiglia l’ex premier avrebbe già selezionato il direttore del Giornale Alessandro Sallusti e l’ex amministratore delegato del Milan Adriano Galliani. I bene informati puntano poi su Francesco Ferri, imprenditore 40enne già cice presidente nazionale dei Giovani Imprenditori di Confindustria e presidente del Centro studi del pensiero liberale. Impegnato in queste settimane, tra le altre cose, proprio a selezionare le nuove candidature azzurre. C’è chi assicura che sarà garantito uno scranno a Montecitorio anche Vincenzo Caputo, napoletano, altro imprenditore quarantenne già vicepresidente dei giovani industriali. E con lui all’avvocatessa salernitana Licia Polizio, legale della compagna di Berlusconi, Francesca Pascale. Stando al totocandidati ci sarebbe posto anche per Andrea Ruggeri, nipote del giornalista Bruno Vespa e da tempo tra i responsabili della comunicazione di Forza Italia. Non solo. Durante le cene di Arcore, si racconta, vengono selezionati i rappresentanti delle diverse categorie produttive. Nomi buoni per portare in Parlamento le proprie esperienze lavorative, ma anche per calamitare i voti dei tanti professionisti di riferimento.

Vecchie conoscenze e volti nuovi. Politici di professione, ma soprattutto tanti esponenti della società civile. Le elezioni si avvicinano e si infittisce l’elenco di chi sogna di entrare in Parlamento

La società civile, passione trasversale. Anche il Partito democratico sembra puntare sul modello dei volti nuovi. Dal recente viaggio ferroviario su e giù per l’Italia, il segretario Matteo Renzi è tornato al Nazareno con un lungo elenco di giovani e promettenti candidati. Diversi parlamentari uscenti dovranno farsi da parte per lasciare il posto alle nuove generazioni. E poi spazio a tanti professionisti già noti. Sarebbe pronto un seggio sicuro per il virologo Roberto Burioni, medico e web star in prima linea contro gli antivaccinisti. E con lui ecco Lucia Annibali, avvocatessa sfregiata con l’acido dall’ex compagno e oggi impegnata contro la violenza sulle donne. Renzi vuole candidare anche il medico Paolo Siani, fratello del giornalista Giancarlo assassinato dalla camorra. E la schermitrice e campionessa paralimpica Bebe Vio, già invitata alla Casa Bianca in una recente visita dell’ex premier italiano. Spazio poi all’ex sindaca di Lampedusa Giusi Nicolini. In questi giorni l’elenco delle candidature impazza. A volte si tratta di ipotesi reali, altre di nomi buttati un po’ a caso. Dalla politica alla fantapolitica il passo è breve, talvolta arriva all’astrofisica. È il caso della cosmonauta Samantha Cristoforetti, da molti considerata possibile candidata del Partito democratico. Una volta in Parlamento, stando alle cronache di questi giorni, potrebbe vedersela con l’attrice Sabrina Ferrilli, accostata al movimento Liberi e Uguali di Pietro Grasso.

Tra i grandi ritorni spicca quello di Massimo D’Alema. L’ex premier sarà candidato da Liberi e Uguali in Puglia. E poi ci sono il leghista Matteo Salvini e Emma Bonino. In caso di elezione, la leader radicale sarebbe alla sua decima legislatura. Non manca un lungo elenco di europarlamentari che hanno chiesto di tornare a Roma

Inutile dire che tra i parlamentari del Pd la grande novità sarà proprio Matteo Renzi. Nonostante l’incarico a Palazzo Chigi, infatti, il segretario non è mai stato eletto deputato. Secondo le indiscrezioni sarà candidato a Firenze (ma anche nei listini di Torino, Milano, Napoli e Bari). Correrà per un posto al Senato la presidente del Friuli Debora Serracchiani, anche lei mai eletta in Parlamento. Tra i grandi ritorni, invece, spicca quello di Massimo D’Alema. L’ex premier sarà candidato da Liberi e Uguali in Puglia. E poi ci sono il leghista Matteo Salvini e Emma Bonino. La leader radicale dovrebbe correre con la lista +Europa: se sarà eletta tornerà in Parlamento per la sua decima legislatura. C’è poi un lungo elenco di europarlamentari che hanno chiesto di tornare a Roma. Dovrebbero lasciare Bruxelles per un posto in Parlamento le esponenti del Pd Simona Bonafè e Pina Picierno. Hanno preso la stessa decisione anche le esponenti di Forza Italia Elisabetta Gardini e Laura Comi. A volte ritornano. Tra gli ex parlamentari in lizza per un nuovo scranno c’è Guido Crosetto, sottosegretario della Difesa nell’ultimo governo Berlusconi e tra i fondatori di Fratelli d’Italia. E con lui Alessandra Moretti, già deputata ed europarlamentare dem, oggi consigliera regionale del Veneto. Politici giovani e meno giovani. Dalle parti di Forza Italia c’è chi punta su due amministratori locali di belle speranze: il sindaco di Perugia Andrea Romizi e il consigliere regionale dell’Emilia Romagna Galeazzo Bignami. Non sono le uniche novità sul fronte del centrodestra. In questi giorni anche il sindaco di Benevento Clemente Mastella ha annunciato il ritorno in campo della sua Udeur. Eletto ininterrottamente dal 1976 al 2006, vuoi vedere che anche lui sogna di tornare in Parlamento?

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