Il filo che unisceXinao celebra i 35 anni a Firenze con un progetto che coniuga arte e innovazione

Ai Giardini Corsini nasce “Threads of Connection – The Fabric of Thought”, un progetto realizzato con Fondazione Pistoletto Cittadellarte. Sei artisti internazionali interpretano il filo come simbolo di relazione tra persone, cultura e industria

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Prima dell’apertura di Pitti Immagine Filati, Xinao sceglie Firenze per celebrare il proprio 35° anniversario con un progetto che intreccia arte contemporanea, cultura e ricerca tessile. Dal 24 al 26 giugno i Giardini Corsini ospitano Threads of Connection – The Fabric of Thought, iniziativa sviluppata in collaborazione con Fondazione Pistoletto Cittadellarte e pensata per raccontare il percorso dell’azienda attraverso una riflessione sul futuro del settore.

Più che una celebrazione aziendale, il progetto si presenta come una piattaforma culturale che mette al centro il concetto di connessione. Il filo, elemento fondante della produzione tessile, viene utilizzato come una metafora delle relazioni che uniscono persone, discipline e visioni diverse. Da materia produttiva, questo materiale si trasforma in linguaggio capace di collegare la tradizione manifatturiera all’innovazione tecnologica e alla creatività contemporanea.

Per dare forma a questa visione, Fondazione Pistoletto Cittadellarte ha coinvolto sei artisti internazionali: Martina Boero, Piero d’Angelo, Emanuele Marullo, Ryts Monet, Marcello Pipitone e Pietra Pistoletto. Le loro opere site-specific dialogano con gli spazi storici e naturali del Giardino Corsini attraverso installazioni, performance, interventi sonori e pratiche multidisciplinari, trasformando il parco in un percorso immersivo dove arte, paesaggio e industria tessile convergono in un’unica narrazione.

Xinao contribuisce al progetto mettendo a disposizione una selezione dei propri filati, tra cui cashmere e lana, creando un confronto diretto tra ricerca artistica ed eccellenza produttiva. L’iniziativa riflette la storia dell’azienda, che in oltre tre decenni ha costruito un ponte tra Cina e Italia attraverso collaborazioni con designer, imprese e professionisti del settore tessile internazionale.

La collaborazione con Fondazione Pistoletto rafforza inoltre una visione che considera l’arte uno strumento di trasformazione sociale, economica e culturale. In questa prospettiva, anche la moda viene interpretata non soltanto come prodotto commerciale, ma come una pratica culturale capace di incidere sui comportamenti e sui modelli di relazione. Il progetto guarda oltre il tema della sostenibilità, e mette in risalto la rigenerazione dei processi produttivi e del rapporto tra persone, comunità e ambiente.

Il programma si è aperto il 24 giugno con un dialogo aperto dedicato ai temi della connessione, della creatività, della responsabilità e del futuro del comparto tessile. Un confronto che riunisce visioni e competenze diverse per riflettere sulle trasformazioni che stanno interessando il settore.

Con Threads of Connection, Xinao sceglie così di raccontare i propri trentacinque anni non come un punto di arrivo, ma come l’inizio di una nuova fase, nella quale il dialogo tra industria, cultura e innovazione diventa uno degli strumenti principali per immaginare il futuro del tessile.

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