“Non ho un conto né soldi, vivere senza denaro si può”
Da due anni a questa parte due giovani laureati, Raphael Fellmer, tedesco di 28 anni, e Nieves Palmer, spagnola di 26, hanno scelto di alimentarsi esclusivamente di prodotti che loro definiscono “salvati”, sarebbe a dire selezionati nei container della spazzatura dei supermercati tedeschi. Nel motore economico d'Europa, Fellmer non ha un conto corrente, si muove solo a piedi e ha rinunciato al denaro. Lo fa perché “dobbiamo andare verso una società dove si riducono al minimo gli sprechi”. E non è l'unico. Esiste un sito dove si raccolgono le esperienza delle persone che in tutto il mondo scelgono di rinunciare al denaro.
Raphael Fellmer, Nieves Palmer e la piccola Alma Lucia
BERLINO. - Da due anni a questa parte Raphael Fellmer, tedesco di 28 anni, e Nieves Palmer, spagnola di 26, si alimentano esclusivamente di prodotti che loro definiscono “salvati”, sarebbe a dire selezionati nei container della spazzatura dei supermercati tedeschi. Nel motore economico d'Europa, Fellmer non ha un conto corrente, si muove solo a piedi e ha rinunciato al denaro. La scelta di vita di questa giovane famiglia sta obbligando molti a fermarsi a pensare, proprio mentre il capitalismo mostra le sue incongruenze all'interno della crisi dei debiti.
Da quando la loro storia è arrivata sulle pagine dei giornali, l'attenzione non ha fatto che crescere, molto di più di quanto potessero immaginare: Raphael Fellmer è intervistato da giornalisti quasi ogni giorno, viene invitato come ospite in televisione, parla nelle università e nelle scuole. La sua convinzione è semplice: “Dobbiamo andare verso una società dove si riducono al minimo gli sprechi”.
Dopo due anni passati ad alimentarsi dalla spazzatura, assicurano che non hanno avuto problemi di stomaco, ne infezioni, ne nausee, nonostante Nieves fosse incinta della piccola Alma Lucia che oggi ha cinque mesi. C'è di più: entrambi sono vegani e si alimentano quasi esclusivamente di prodotti dell'agricoltura biologica o del commercio equo solidale.
Come fanno? “Quattro volte alla settimana vado con lo zaino a ispezionare i container della spazzatura, in particolare dei supermercati biologici”, spiega Fellmer, “tutto ciò che si vende nei supermercati finisce nella spazzatura: cosmetici, saponi, cioccolato...Per menzionare prodotti che un non si aspetta di trovare. Ovviamente poi moltissima frutta e verdura e latticini che si possono ancora consumare”. “Trovo molto più di quello che posso portare con lo zaino e porto con me più di quello che realmente ci serve. Il resto lo regalo a vicini, amici, persone che hanno bisogno. L'idea è far vedere che non solo si butta una mela ogni tanto ma che tutto finisce nella spazzatura”.
Fellmer appartiene alla scena sempre più grande di persone che si alimentano degli scarti della società consumista e che decidono di rinunciare al denaro. Li muove la convinzione che ciò che si spreca è esagerato e che questo spreco, questo rapporto irreale tra ciò che si produce e ciò che si consuma, farà solo male alla società. Dopo due anni di vita radicale e un viaggio di iniziazione in Messico realizzato totalmente senza soldi, il suo messaggio inizia ad arrivare, e sul sito forwardtherevolution.net si raccolgono le esperienza delle persone che in tutto il mondo scelgono di rinunciare al denaro. Sempre dal sito ci si scambia informazione su come e dove trovare i prodotti, il passo successivo, secondo quanto spiega, sarà organizzare una rete di distribuzione e scambio tra persone che “salvano” il cibo.
Secondo recenti stime della Fao, un terzo del cibo prodotto nel mondo è sprecato: vuol dire 1,3 miliardi di tonnellate all'anno. In particolare in Europa gli sprechi toccano il 40-50% degli alimenti in commercio. Ogni europeo getta via 179 chili di cibo ogni anno. E assieme a questi alimenti vanno sprecate l'energia e l'acqua servite a produrli: nel 2010, in Italia, si sono persi in questo modo 12 miliardi di metri cubi di acqua virtuale (contenuta nei prodotti), equivalente a circa un decimo di quella dell'Adriatico. L'Istituto Austriaco di Economia dei Rifiuti ha calcolato che il 45% dei prodotti scartati dai supermercati in Europa si possono ancora consumare.
Fellmer sa che ogni volta che “salva” il cibo dai container compie un reato: la violazione di proprietà. Questo lo indigna profondamente: “In Germania è legale buttare cibo però non è legale salvarlo. È un controsenso del sistema”, denuncia. Per questa ragione sta raccogliendo firme: ne ha bisogno 50.000 per poter chiedere di esporre la sua causa di fronte al Bundestag: “vogliamo che sia proibito ai supermercati negarsi a dare i prodotti che verrebbero buttati a chi li chiede”.
È chiaro che non li muove la necessità: entrambi hanno una laurea, Fellmer in scienze politiche, Palmer in psicologia. Fellmer è cresciuto nel quartiere borghese di Zehlendorf a Berlino. Li muove piuttosto la convinzione che solo attraverso scelte di vita radicali si può attirare la attenzioni su problemi che considerano urgenti. Non sono incoscienti: argomentano le loro posizioni citando dati e studi sullo spreco energetico e cercano di dimostrare che non espongono loro figlia a rischi.
Vivono nel seminterrato di una villa nel Brandeburgo dove il proprietario cede la parte di casa in cambio di lavoretti nell'amministrazione domestica. Mentre Fellmer ha rinunciato completamente al denaro, la gravidanza e la nascita della figlia hanno obbligato Palmer a essere meno radicale nel progetto: il sussidio di all'incirca 150 euro che lo stato destina a qualsiasi bambino nato in Germania senza distinzione tra condizioni sociali copre esattamente la spesa dell'assicurazione medica della bambina. Per il resto Palmer calcola che spende al massimo 30 euro al mese.
Sanno che con la loro decisione si espongono a critiche di ogni tipo. “No vogliamo sembrare persone che se ne approfittano”, insiste Fellmer, “io non me ne sto con le mani in mano: aiuto nei lavori di giardinaggio, riparo computer, curo animali, faccio piccoli lavori da muratore, coltivo un orto”, in cambio non riceve denaro, ma aiuti, vestiti per la bambina, oggetti utili. Sanno che “salvare” il cibo dei supermercati non può essere un modo di salvare il mondo a lungo termine, però serve in questa fase per mandare un messaggio. Nel futuro pensano di vivere in campagna e produrre per il proprio consumo. Hanno le idee chiare “questo sistema non può continuare così”.

Comments
La notizia riportata in questo articolo ci impone solamente una cosa, riflettere. Molti sono coloro che non vedono altra vita che quella attuale, ma quella attuale e' piu' difficile che facile oltre che ingiusta.Noi qui in Messico non andiamo a raccogliere frutta e verdura nei contenitori della spazzatura ce la vendono gia' marcia al super.Cerchiamo di coltivare tutto quello che possiamo,non sprechiamo acqua ed abbiamo imparato a tenere spenti i condizionatori d'aria nonostante i 40-45 gradi.La casa rimane fresca se si chiudono le finestre e si accendono solamente i ventilatori.Rifiuto totale della plastica,Non tiriamo la spazzatura organica, la raccogliamo in una collinetta che rinnoviamo continuamente tirandogli sopra tutta l'erba tagliata del giardino.Sono vent'anni che vivo in Messico ma in questi ultimi cinque arrivano a Merida centinaia e centinaia di italiani delusi del sistema del primer mundo!
Babba bia...ma non tanto per questi due. Sono idioti..eh che ci possiam fare...ma per i commenti! Ne ho letto uno che diceva una cosa del tipo "bell'esempio". Ma caxxo che ti sei bevuto? L'ammoniaca??? A parte che, se fosse così bello, perchè non lo fai pure tu? Ah già..tua moglie ti lascerebbe, tuo figlio ti prenderebbe a palate in testa...eh beh, li capisco.
Ora, mi va bene che uno voglia vivere in maniera alternativa etc..ma non mi rompete le palle a me e soprattutto, visto che vivi senza soldi (quindi senza pagare le tasse) non usare mezzi/servizi pubblici (quindi manco la mutua quando il tu figliolo sta male) perchè io non pago anche per te che sei pirla (e ti ammalerai molto di più ad utilizzare robe trovate nella spazzatura)
Tipico commento insensato e sterile del povero italiano medio/basso cresciuto e allevato a televisione, apparenza ed altre inutili porcate. Mi dispiace tanto...
che puttanata di articolo, facciamo tutti cosi e blocchiamo il mondo a meno che torniamo al baratto tutti quanti ma senza assolutamente la tecnologia ( se torniamo al baratto si chiudono le industrie, non si può barattare il lavoro dipendente) ognuno il proprio orto e il proprio allevamento, Non ci sarà la corrente, non avremmo il denaro per pagare la bolletta,quindi non ci sarà internet e i loro scambi vanno a farsi friggere( volevo usare altri termini ma sto facendo un corso di bonton) insomma si torna a molto prima del medio evo: è questo che vogliamo?
scusami..
hai letto l'articolo?!
si basa sugli sprechi dei supermercati e quindi se lo facessimo in tanti forse questa produzione malsana smetterebbe di esistere!
le industre non chiudono se torniamo al baratto, vai tranquillo.. stanno chiudendo per altri motivi, sempre malsani,direi!
e per finire, io dico ma non ti senti oggi stesso nel medio evo???? IO si
riflettici :)
NESSUNO ha parlato di eliminazione delle tecnologie! se ognuno avesse il proprio orto non ci sarebbero più gli sprechi che ci sono ora e saremmo anche più certi riguardo alla qualità di ciò che mangeremmo; il lavoro dipendente è una delle piaghe dell'umanità introdotte dalla rivoluzione industriale (forse non conosci il concetto di alienazione); se il denaro non esistesse non ci sarebbe nemmeno bisogno di pagare le bollette! a gente come te purtroppo è poco chiaro il fatto che mangiamo cibo e non soldi!
quando hai finito il corso di bonton iscriviti ad un corso per utilizzare il cervello.
non credo che questo articolo voglia incitare tutti a seguire il loro stle di vita, ma penso voglia far riflettere e aprire gli occhi sullo spreco e sui controsensi che la società capitalista impone....e poi dato che siamo nel 2013, non penso che si dovrebbe tornare a non avere la luce o la tecnologia....anzi, ma anzichè evolversi solo dal punto di vista tecnologico, magari farlo anche dal punto di vista umano, intellettuale e nel rispetto dell'individuo e della natura...ma purtroppo la società ha intrapreso una strada così distante che effettivamente resettare tutto ciò che è superfluo è un'utopia..per questo ci vorrebbe qualcosa di decisamente incisivo, come ad esempio bloccare il sistema, anche per un breve periodo, e credo che l'esempio di questa famiglia sia un'ottima maniera per un nuovo INIZIO!!!
Da domani mattina inizio anche io!
Parto dal bidone della spazzatura della banca.
Anche se come idea funziona va a finire che la gente potente che sta bene li ammazzano appena gli metti i bastoni tra le ruote banche, grosse aziende ce da pensare di tutto al giorno d'oggi se fai del bene nella maggior parte delle volte finisci ammazzano ihihi
e' tutto bello ed educativo,purtroppo sarà quasi impossibile continuare così,man mano che la bimba crescerà,sarà sempre più difficile fare a meno del denaro,sia per l'istruzione che tutto il resto.E poi in vecchiaia,sarà un altro problema,quando il corpo invecchia ha bisogno di cure,e "i lavoretti" diventeranno insormontabili.
Trovo piu assurdo vivere in Italia, che andare a rovistare nei cassonetti! Il risultato è lo stesso!! Grandi, Raphael e Nives!!!
ma come farebbe questo fenomeno se tutti risparmiassero??
come potrebbe magnare se io non sprecassi nulla??
allora è la solita banfata giornalistica!
oppure questo modello è valido, ma in Tibet... e se io non volessi vivere come in Tibet? ...
Certo è un pò bizzarro quello che tu chiedi significa che non hai capito bene il punto.
Ma tu invece sprechi! E se ragioni così continuerai a farlo. E lui, mentre tu sprechi, anziché contribuire con te nello spreco, non lo fa! Mangia quello che tu butti. E' proprio quello il punto! Se tutti risparmiassero o iniziassero a fare come lui probabilmente inizierebbero a fallire le aziende alimentari o forse blinderebbero la spazzatura!
Quindi secondo Pietro queste persone vivono così SOLO perchè c'è un sistema che glielo consente.
Ovvero, secondo lui (e la maggior parte della gente) il fatto di vivere di scarti significa essere dei barboni (mentre farsi schiavizzare da un lavoro a vita per denaro cosa sarebbe?) impedirebbe a questi soggetti di scegliere di rinunciare al denaro, perchè senza qualcuno che scarta il cibo non potrebbero procurarselo in altri modi?
Secondo te la questione di questi tizi è procurarsi il cibo scartato, oppure rinunciare al denaro progettando di raggiungere l'auto sostentamento nel lungo termine ed in modi che probabilmente non riusciresti ad immaginare, da buono schiavo del sistema?
Pensate davvero che sia preferibile essere schiavi in un posto di lavoro per 8 ore al giorno (come minimo) in cambio di denaro per comprare cose inutili (che potreste autoprodurvi con un orto e con il tempo che avreste non lavorando) il sabato pomeriggio mentre fate la spesa?
Credete che per uscire dalla crisi servano lavoro e soldi, ovvero schiavitù e acquisti di molte cose inutili.
Basterebbe buona volontà, curiosità, capacità di pensare (cosa impossibile se si lavora da schiavi moderni una vita intera per denaro e per una pensione ben misera).
Avete idea di cosa succederebbe alle persone ricche ed alle disuguaglianze, guerre ed ingiustizie provocate dal denaro se la maggior parte della gente decidesse di piantarla di fare parte di questo malato sistema consumistico???
stop.. eccellente osservazione e valutazione.. le capissero tutti queste cose!!
purtroppo non è così
si che ne ho un'idea: il tuo vicino di casa, che ha il ruscello che passa nella sua proprieta`, ingrassa coltivando belle verdure, e tu che non ce l'hai muori di fame perche` le tue verdure non le puoi innaffiare, ma il tuo vicino non e` un fetente, ti cede parte dell'acqua in cambio di una parte di quello che produci, solo che tu in questo modo devi coltivare il doppio di roba rispetto alle tue esigenze, non hai piu` tempo di fare niente altro se non zappare la terra, e il tuo vicino (che ormai e` grasso come un porco) butta via un sacco di roba di quella che gli dai, perche` non riesce a mangiare tutto ... ops ... questo tipo di societa` mi sembra di averlo gia` visto ;)
la ricchezza, il consumo, lo spreco, sono concetti legati al mondo fisico, non al denaro, al fatto che come esseri fisici abbiamo bisogni che non possono essere ignorati, e che essendo tutti differenti, pur nella base comune, una soluzione che va bene per alcuni necessariamente e` un problema per altri, quindi si deve arrivare per forza ad un compromesso
raga, apprezzo molto le iniziative estreme come quella di questi due ragazzi, ma rendiamoci conto che sono solo simboliche, a livello pratico sono insostenibili
ovviamente il sistema attuale fa schifo, ed occorre riformarlo al piu` presto, ne va della nostra sopravvivenza (no, quella del pianeta no, quello sopravvive benissimo, anzi, forse meglio, se noi ci estinguiamo) .. ma al di la` dell'importante aspetto simbolico di certe iniziative ci vogliono soluzioni un po' piu` pratiche per stare al mondo, e la bambina si ammalasse seriamente (per dire, spero proprio di no) hai voglia di curarla andando a ravanare nei bidoni della spazzatura, ricoveri, analisi, medicinali costano, e se anche il sistema stato funziona e li passa "gratuitamente", qualcuno deve averli prodottil, i medici e gli infermieri si fanno i loro turni, e via discorrendo
la decrescita e` una buona base di partenza per un cambiamento, ma l'idea di vivere come gli amish e` un'idiozia totale
Complimenti a questa giovane coppia, è davvero un bel esempio, anche se personalmente ritengo sia molto difficile gestire l'economia senza soldi, basti pensare all'impegno che occorre per rendere equo lo scambio di servizi e/o prestazioni, merci, ecc.. .
E' fondamentale riflettere sugli sprechi esistenti in campo alimentare e sulla crescita esponenziale dell'economia dell'effimero e/o del superfluo, che incrementa le disuguaglianze che prima o poi tutti pagheremo a caro prezzo.
Occorre fare crescere la cultura della solidarietà tra le persone e tra i popoli.
Facile vivere come questi... alla fine sono solo parassiti della società che sfruttano il lavoro altrui!!!!
Vanno nella spazzatura dei supermercati e prendono di tutto, ad esempio le verdure, ma il contadino a lavorato per produrle, e loro le prendono senza fare niente per averle!
Fanno l'autostop per viaggiare, ma chi si ferma a darglielo lavora per avere la macchina e la benzina e usa i soldi per averli.
Quindi per quanto siano buone le intenzioni, loro vivono sempre grazie al sistema, e lo fanno sulle spalle degli altri... quelli che la mattina si svegliano presto per farsi un culo così, per guadagnare quei soldi che forse sprecheranno, e sarà lì che questi due interverranno e li recupereranno senza fatica!
« “No vogliamo sembrare persone che se ne approfittano”, insiste Fellmer, “io non me ne sto con le mani in mano: aiuto nei lavori di giardinaggio, riparo computer, curo animali, faccio piccoli lavori da muratore, coltivo un orto”, in cambio non riceve denaro, ma aiuti, vestiti per la bambina, oggetti utili. »
Incredibile a quanti commenti si riesce a rispondere citando pari pari il testo dell'articolo che controbatte esattamente all'osservazione fatta.
Quando ero giovane i troll avevano più fantasia.
Fratello parli bene ...
ma se riesci a parlare meglio è meglio :) ...
il contadino ha lavorato per produrle ....
e parassiti sono tutti gli esseri umani .....
Salute e pace.
ma vai a cagare va..
Ehi sapientone!
Ma che stai a di'? Da chi hanno rubato? Quello che sta nell'immondizia (cibo in questo caso) è immondizia; era già robba buttata.
Nessuno è costretto a prendere uno che fa l'autostop... se lo fa è perchè sente quel senso di bontà "Christiana" e non.
Allora se vai a raccogliere verdura selvatica nei campi o raccogli fungi sei uno sfruttatore? Cerca di dirigere meglio le tue frustrazioni su colloro che realmente ci hanno sfruttato tutti questi anni....
Non è questa gente che ci deve preoccupare!!
Un salutone
la natura nn è parassita ! pensare di essere migliori lo è. loro vivono nn grazie al sistema ma nel sistema e si devono adeguare.senza macchine ne soldi ne Cose non esisterebbe la fatica ma solo la vera natura dell'essere umano.ok fanno l'autostop e allora ? loro offrono un cambiamento ,una speranza. per quanto riguarda il cibo.....è di tutti !
Frik81...sei proprio un c-o-g-l-i-o-n-e., ma forse lo sono ancora di piu io che perdo tempo a leggere commenti di inetti come te. E mi fermo al tuo perche altrimenti mi viene il nervoso.
Per esempio dove sta scritto che fanno l'autostop?
Io li conosco e loro non hanno assolutamente la pretesa di essere perfetti o avere la soluzione in mano. Cercano di fare il possibile, e se tutti lo facessero sarebbe un mondo un po' migliore. Il fatto che possa essere un mondo migliore ma non perfetto, non puo essere una cosa cattiva.
Purtroppo esistono persone vuote che possono solo riempirsi di roba che comprano perche senza quella roba non varrebbero nulla..credo tu ne sappia qualcosa.
il contadino e' gia' stato pagato. il cibo e' stato buttato via. non hanno rubato. hanno preso cio' che di diritto appartiene all'uomo e che non dovrebbe essere mai pagato come l'acqua il cibo ecc..... ma questa e' un'altra storia. CIAO.
Questa è gente da applauso. Un vero esempio nella costrzione del nuovo mondo. Loro hanno fatto il primo passo, il più difficile. Se solo ci fosse il coraggio di seguirli la strada verso un modello economico basato sulle risorse sarebbe tutta in discesa.
questi ragazzi vogliono vivere secondo gli equilibri naturali, allevare la loro figlia in prima persona(nn scaricarla in un asilo,nè dai nonni,nè davanti la tele..).Raphael e Nives vogliono vivere la vita sulla propria pelle,sono solari.Si amano.Perchè temere per la bambina?Nessuno meglio d una madre e un padre sa cosa è meglio per i figli.Noi nn apparteniamo ad un sistema economico..facciamo parte della creazione.E' naturale,amare,avere dei figli,allevare dei figli,giocare con loro,avere tempo per noi stessi,per leggere un libro,camminare nella natura, sentirsi bene..andare a caccia..d funghi,d frutta, d erbe commestibili da mangiare, crude, lesse..sì, nutrire il corpo va fatto,nutrire l'anima pure..ma il denaro cosa nutre?,se per andare a caccia d denaro bisogna,in cambio,bruciare la ns stessa,unica esistenza..no,il gioco nn vale la candela!..nn è divertente..!
Possiamo migliorare la ns vita a partire da ora..eliminando molte cose inutili (anche nocive!).
Se noi la smettiamo d comprare 'robaccia' (..plastiche e chimica e medicine e materiali cancerogeni e cibi artefatti..e..) automaticamente eliminiamo quelle fabbriche.click!..e loro scompaiono.La nostra ARIA,di nuovo pura! la ns TERRA d nuovo odorosa e fertile,la ns ACQUA,d nuovo pura e limpida..e sorella,come diceva Francesco..un abbraccio a Nieves,Raphael,Alma Lucia
li governanti del mondo non anno capito niente che il troppo progresso porta al regresso io vivo zappando la terra e allevando animali e non o bisogno di nulla anche non avendo 1 centesimo in tasca .Non o mai mangiato la mondezza che le grandi multinazionali offrono ai supermercati se la magnassero loro sono dei parassiti . La terra e la nostra mamma noi seminiamo un chicco di grano e lei ne da 100 ciao atutti
Il passo successivo a questa scelta di vita che prevede l'utilizzo dei prodotti di scarto ("salvati") potrebbe essere la coprofagia, in quanto massima espressione dei rifiuti prodotti a chilometri zero?
coprofagati tu, che non hai altro da dire che un pessimo senso dll'umorismo, mi vergogno per te
..come si fa a sapere cosa succede nella vita d questa famigliola,ora che son passati svariati mesi..sono ancora nello 'scantinato',come stanno?..
Sono bravi.Hanno il coraggio di andare contro il consumismo.Esiste anche un'alternativa."La valle dell'elfi" in Toscana e "Il popolo della Luna" a Sardegna.Solo le comunita' di hippy,che in anni 70 sono andati vivere mezzo la natura.non usano i telefonini,pc,non hanno la luce,usano le candelle,prodotti da loro stessi.Tengono le pecore,coltivano le verdure,fanno il formaggio,vanno per le citta' e fanno loro feste.Non vogliono sapere di politica,delle guerre,sono pacifisti.Io li invidio e un giorno penso di andare a conoscere e se mi vogliono,rimango almeno in tempo di ferie con loro.Vorrei vivere in casetta di legnio,lavorare mezzo i campi,fare i formaggi e il pane.Non li conosco,ma li voglio bene x loro l'altruismo e i loro modo di rispettare la natura.
Meravigliosi..!
Secondo me questi due ragazzi sono veramente in gamba !! Hanno gli attributi!!
Troppo semplicistico considerarli dei barboni!!
Io ho appena chiuso la partita iva tanto è inutire guadagnare bene, quando poi praticamente spendi tutto tra tasse, assicurazioni e per mantenere l'attivita e il sistema.
Altro che "povera bambina" !! Se andate a studiare un po' di Nuova. Medicina. Germanica !!
Grazie a questo tipo di medicina, l'intervento medico classico ( chirurgia, farmaci chimici ed esami )
Si puo' ridurre del 90% perchè la cosiddetta malattia serve all'organismo per sopravvivere non per morire.
Se la studiate capite che virus, funghi e batteri sono nostri amici e vengono attivati dal cervello.
Quindi potete tranquillamente fare come me che non ho neppure un dottore assegnato, non prendo farmaci chimici, e non ho vaccinato mia figlia ( notare che a differenza dei suoi coetanei non si ammala quasi mai ). Alla fine è veramente assurdo il modo di vivere tramoandatoci dai nostri genitori !!
Pensate a quanti "santoni" indiani vivono per anni senza mangiare e bere !! ( ed è vero!! È stato dimostrato) cavoli !! Se non hai la preoccupazione delmsostentamento alimentare la vita è veramente diversa, hai più tempo per i tuoi figli, i rapporti sociali, l'arte, lettura bricolage...
Saluti a tutti !!
complimenti per il tuo commento approvo in pieno quanto dici e come ti comporti! sono pienamente convinta che questi due ragazzi siano davvero felici!io vivo in 5 con 5 euro al giorno ,questo badget comprende ;cibo,vestiario ,scarpe ,detersione persona e casa,materiale scolastico dei bambini e salute , ci credono poche persone ma ti giuro che è vero semplicemente mi faccio tutto in casa,da quando ho perso il lavoro mi sono data da fare e faccio semplicemente quello che facevano le donne 50 /100 anni fà,i miei bimbi stanno benone ,siamo felici non ci manca nulla (dipende poi il nulla come lo si intende) e ci sentiamo più liberi di prima!!!ciao stefy
Ti é chiaro che Hamers é un antisemita pazzo che spara cazzate? Meno male che hai piú tempo per il bricolage...
è sempre bello sapere di persone che cercano e trovano modi per essere il meno impattanti possibile su questo mondo!
certo, non mi stupisco che un sacco di persone non riescano neanche ad arrivarci al motivo per cui questa famiglia abbia fatto una scelta simile... magari sono anche gli stessi che appena sentono che uno è vegetariano/vegano pensano che si mangi solo ed unicamente carote e insalata... quanta ignoranza!
bravissimo condivido a pieno e direi ignoranza si ed invidia in fondo ci vuole coraggio per andare contro l'ingnoranza!ciao stefy
E' evidente che questi 2 signori sono dei "free rider", come scrive Pietro se tutti vivessero di scarto nessuno produrrebbe scarti e nessuno mangerebbe.
Esiste un approccio, a mio avviso che risolve il problema senza per forza dire che il sistema è rotto e non funziona, come sono preoccupati a fare molti, iniziamo a vivere, piuttosto che lamentarci:
http://www.lastminutemarket.it/
E se proprio si vuole fare un'altra vita, con il motto vivi e lascia vivere:
http://progettogat.blogspot.com/
http://www.retegas.org/
Tempo fa avevo visto su un servizio televisivo un gruppo di amici fare la stessa cosa in Francia a Parigi, recuperavano il cibo buttato nell'immondizia dai supermercati, ora mi chiedo ma in Italia il cibo "avariato" dei supermercati che fine fa? Non mi pare venga gettato nel cassonetto più vicino. Una volta mi capitò di organizzare un catering e ad esempio il cibo avanzato mi dissero di portarlo alla mensa dei poveri, ma tutta la merce da poco scaduta nei supermercati?? Grazie
Ripensandoci anche Pietro sembra affetto da una forma particolarmente virulenta di Sindrome di Stoccolma. Mi permetto di consigliare "A farm for the future" http://www.youtube.com/watch?v=icZFYghEeUE Se gli argomenti scientifici non lo convincono e vuole comunque mettersi alla mercè di una supply chain che non controlla (e che ormai parte dal disegno genetico di ciò che mangia) che dire? Inizi a risparmiare per comprarsi una bel loculo hyper-tech a Songdo e buon pro gli faccia.
Cari MaBi e Tixexit. Prima dei cosiddetti "barboni" esistevano i cacciatori raccoglitori. Chiedete ai paleontologi quanti secoli di "progresso" sono stati necessari perchè le ossa umane riaccquistassero (un poco de) la lunghezza e la solidità che avevano quelle dei nostri antenati. Quando si dice la Sindrome di Stoccolma...
ma poi perchè mettete in grasseto le prime parole di un paragrafo? che cosa significa?
di solito si sottolineano le frasi chiave, riassuntive...mboh fatenpocomevepare
Gino, tu sei troppo intelligente. Lascia noi lettori normali informarci. Grazie
Incredibile!
Certo che c'é gente che farebbe di tutto pur di non lavorare...
No... c'è gente che farebbe di tutto per essere libera! Cosa che tu non riesci a capire rimanendo schiavo del Sistema che tu stesso, inconsapevolmente, contribuisci a creare...
Mai sentito parlare di società gilaniche? Le consiglio gentilmente di informarsi al fine di rendersi conto che un altro mondo è possibile e sarebbe nostro dovere cercare di costruirlo fin da subito, per il bene delle generazioni future, visto che la nostra ormai ha perso soltanto del bel tempo.
Sai che novita', i barboni che vivono senza lavorare e senza soldi esistono da sempre, e come dice Pietro nel suo commento sono casi marginali che possono esistere finche' il resto della societa' produce anche per loro. Mi spiace solo per la bambina.
Io non sono un fan della decrescita, semplicemente non credo che possa esistere la crescita perenne, modello sul quale si basa la nostra attuale società di consumo e di debito.
Personalmente, non ho delle soluzioni ma penso e voglio sperare in un futuro diverso, ammiro le scelte del ragazzo tedesco anche se non sarei in grado di metterle in pratica.
Buon lavoro a tutti anche se domenica ;)
Di Neccessità si va virtù
ti auguro tutto il bene del mondo ma sai come si dice
Il procresso è recresso
Anche noi da 2 m circa viviamoa stento e posso dirti che evitando gli spreci si soppravvive benissimo
Di Neccessità si va virtù
ti auguro tutto il bene del mondo ma sai come si dice
Il procresso è recresso
Anche noi da 2 m circa viviamoa stento e posso dirti che evitando gli spreci si soppravvive benissimo
Questi personaggi mi fanno ridere, sono ovviamente marginali, nessuno può vivere di avanzi se non c'è qualcun altro che avanza qualcosa, insomma senza il sistema che criticano non potrebbero assolutamente esistere.
Addio ai Monti, io non ho visto sponsorizzazioni. Ho letto un articolo, su uno stile di vita che non condivido ma che mi interessa conoscere. Il tuo commento è stupido o in malafede?
Compagni di Linkiesta ma perchè non andate a vivere a Cuba o nella Nordcorea se vi piace così tanto la decrescita? Mi sembra che sia quello il modello di società che sponsorizzate. Evidentemente i milioni di morti del comunismo per voi sono solo un dettaglio della storia.
E' evidente che tu non abbia mai saputo distinguere tra comunismo inteso come marxismo-leninismo e comunismo inteso come capitalismo di stato, meglio conosciuto come stalinismo.
E' evidente che tu non abbia mai saputo distinguere tra comunismo inteso come marxismo-leninismo e comunismo inteso come capitalismo di stato, meglio conosciuto come stalinismo.
Ma che articolo hai letto?
Addio ai monti sei il solito ignorante che fa confusione tra il totalitarismo russo e un'idea di un mondo più sostenibile.
Gentile Addio ai Monti, le consiglio allora un articolo che trova in prima pagine, poche righe sotto a quello che ha commentato, il titolo è «La decrescita di Latouche che piace a de Magistris? È reazionaria». Sono sicuro che se lo legge, e più in generale se segue il nostro giornale, vedrà che nel suo giudizio si è sbagliato di grosso. Grazie per l'attenzione, Jacopo Barigazzi
Pezzo molto interessante. Aggiungo che questa coppia sembra aver portato alle estreme conseguenze ciò che fece (e che consigliò in un libro del 2006 dal titolo Io non compro) la scrittrice americana Judith Levine, trascorrendo un intero anno di vita a Brooklyn totalmente senza fare acquisti, se non cibo di prima necessità e qualche medicina. Si tratta di esperimenti che, richiamando alla mente le esperienze dei padri puritani sbarcati in America nel XVII secolo, puntano a resistere al consumismo della società odierna in cui si è sempre più intrappolati. L'idea che stava dietro alla provocazione era buona , cioè la ricerca di una nuova qualità della vita e anche di una nuova libertà da modelli di benessere imposti. Alla fine dell'esperienza, come bilancio, la scrittrice ammetteva che, pur diventando consumatori più attenti e consapevoli, era impossibile continuare ad avere una vita e delle relazioni sociali senza acquistare mai beni materiali. Sarà interessante sapere come finirà l'esperienza di questa coppia tedesca, per trarne insegnamenti dal punto di vista sociologico e, perché no, anche politico.
Non ti offendere, caro Gino, ma non ricicliamo proprio niente. la nostra corrispondente da Berlino ha raccontato una storia che, prima di Giornalettismo, è stata raccontata dai grandi quotidiani tedeschi, contattando i diretti interessati. Se tu l’avevi già letta e ti bastava, buon per te, ma evita di sindacare sul lavoro degli altri. Che è serio.
ah, quindi non è una notizia vecchia di 8 giorni, è una notizia vecchia di almeno 9, pensavo di leggere un giornale on line, non un quindicinale cartaceo.
si vede che è domenica e avete poca voglia di lavorare, riciclate gli articoli di giornalettismo di sabato scorso
http://www.giornalettismo.com/archives/191441/la-famiglia-che-vive-senza...
Cioè per farla spiccia, EVVIVA fare gli accattoni?
Ma non trovate assurdo quanto me che due laureati vadano a fare i rovistatori nei secchi?
Lo trovo esagerato e fuori luogo definirlo "esperimento" quando davvero io vedo gli anziani che cercano nei secchi per trovare qualcosa.
Allora facessero le interviste a questa società Reale e Vera che vedo ogni giorno dalla finestra, dove mi sento male pensando potrebbe essere un mio parente quello che vedo tuffato a metà nel secchioneo a fine dei mercati che cercano uno dietro l'altro prendendo lo scarto di quello prima.
Ecco, chiediamo a loro e non a due bambocci che giocano a fare i bisognosi.
I miei valori sono diversi scusate, posso capire se fosse una storia ai limiti della sopravvivenza non con un sorriso da famiglia felice e mi augoro davvero possa essere un Fake perchè questo non è nemmeno toccare il fondo ma raschiarlo per proseguire.
scusa
ma fare gli accattoni non c'entra assolutamente nulla.
loro stanno portando l'attenzione sul fatto che i supermercati sprechino chili e chili di frutta, verdura, pane, carne, pesce, dolci in perfetto stato che potrebbero invece sfamare un sacco di persone anzichè creare una massa di rifiuti in più - di cui non abbiamo bisogno.
io ho lavorato in un supermercato e ho visto con preoccupazione quante cose vengono buttate.
non patisci la fame cretino....... non sai 3921178520
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