Che cosa significa «vintage»?

Che cosa significa «vintage»?

Il termine francese “vintage”, di derivazione enologica, indica il vino d’annata, reso pregiato dall’invecchiamento. Nell’accezione moderna viene utilizzato per indicare un oggetto di culto, fuori produzione, appartenente ad un’altra epoca o generazione. L’oggetto vintage si distingue dall’oggetto semplicemente “usato” perché la sua caratteristica principale non è l’essere già stato utilizzato in passato, ma l’aver acquisito nel tempo un valore derivato dalla sua rarità e dalla sua irripetibilità.

“Nel linguaggio della moda”, spiega la Treccani, il termine vintage è usato “con riferimento a capi di vestiario, bigiotteria, oggetti di arredamento d’epoca o di gusto sorpassato e démodé, che evocano periodi remoti o testimoniano lo stile di un certo periodo o di uno stilista, e la tendenza stessa a fare uso di abiti, gioielli, oggetti di gusto sorpassato”. 
 

Leggi le altre definizioni

Entra nel club de Linkiesta

Il nostro giornale è gratuito e accessibile a tutti, ma per mantenere l’indipendenza abbiamo anche bisogno dell’aiuto dei lettori. Siamo sicuri che arriverà perché chi ci legge sa che un giornale d’opinione è un ingrediente necessario per una società adulta.

Se credi che Linkiesta e le altre testate che abbiamo lanciato, EuropeaGastronomika e la newsletter Corona Economy, così come i giornali di carta e la nuova rivista letteraria K, siano uno strumento utile, questo è il momento di darci una mano. 

Entra nel Club degli amici de Linkiesta e grazie comunque.

Sostieni Linkiesta