Derivati, Deutsche Bank come il Monte dei Paschi

Perdite coperte, l’indagine della banca centrale tedesca

Leggendo il Financial Times stamattina apprendiamo che la Bundesbank, la banca centrale tedesca, ha avviato un’indagine su Deutsche Bank, principale istituto di credito del Paese. Il motivo? Aver nascosto, pare, 12 miliardi di dollari di perdite sui derivati evitando in questo modo un salvataggio da parte di Berlino. C’è da dire che gli ispettori della Buba si sono mossi con quattro mesi di ritardo rispetto a quelli della Sec, la Consob americana, che aveva messo sotto la lente le operazioni della banca tedesca lo scorso dicembre. Il parallelo con le operazioni del Monte dei Paschi salta subito in mente, e induce un’amara riflessione sui controllori del mercato. Come abbiamo documentato, via Nazionale (il governatore era Draghi) ha condotto un’ispezione nel 2010 sollevando rilievi che non hanno portato a nulla. Così la Bundesbank guidata dal falco Jens Weidmann, che si muove con comodo rispetto alle autorità statunitensi. Tutto il mondo è paese. 

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