Per una volta siamo primi. Le maggiori richieste per svolgere uno stage presso la Commissione europea arrivano dall’Italia: 4179 domande solo per la sessione di ottobre 2013 su un totale di circa 18mila domande. Seguono il Portogallo e la Spagna, non a caso tra i Paesi europei più colpiti dalla congiuntura economica. La Grecia invece arriva a 796 richieste.
Ma il primato italiano non si ferma solo all’ultima sessione di stage. Se si va indietro alla sessione di marzo 2013, gli italiani mantengono il gradino più alto del podio (2535 richieste), seguito questa volta da Spagna e Grecia. Di conseguenza anche gli stagisti più numerosi che si aggirano per i corridoi della Commissione europea sono proprio gli italiani: ben 88 giovani nella sessione dello scorso marzo. Niente male, soprattutto se si tiene conto che a Bruxelles gli stagisti “guadagnano” 1.000 euro al mese, più il rimborso delle spese di viaggio.
E ora non si dica che i ragazzi italiani non sono disposti a spostarsi e impegnarsi per trovare un lavoro, anche volando lontani da mamma e papà.