Rassegna stampa seralePressnews, i fatti di lunedì 7 aprile

Rassegna stampa estera

Il meglio dei giornali stranieri sui fatti di oggi nel mondo

  lunedì 7 aprile

UCRAINA

Proclamata la Repubblica di Donetsk. I manifestanti filo-russi che nel week-end avevano occupato il principale edificio dell’amministrazione regionale di Donetsk, Est ucraino (Bbc), hanno proclamato oggi la creazione di una «Repubblica popolare» indipendente. Hanno poi annunciato un referendum entro l’11 maggio sull’annessione a Mosca. Kiev dice di temere l’invasione Reuters

Timori di una nuova Crimea, tra provocazioni e minacce
Oleksander Turchinov, presidente ucraino ad interim dice: «La Russia mette in scena il canovaccio della Crimea». E ancora: «Non lo permetteremo» Al Jazeera; Wall Street Journal.

La versione dei fatti di Sergey Lavrov, in un intervento pubblicato integralmente dal Guardian: Non è la Russia che destabilizza l’Ucraina, ma l’Occidente. Ora dobbiamo cooperare per evitare il caos, dice. Serve una riforma costituzionale che lasci maggiore autonomia alle regioni, chiede. Basta accusare la Russia dei problemi che sono interni dell’Ucraina, conclude.

Gli Usa mettono in guardia Mosca: non tenti di conquistare nuovi territori in Ucraina, più o meno apertamente, dice Jay Carney, portavoce della casa Bianca, suggerendo che le proteste di Donetsk e di altre cittadine dell’Est del Paese verificatesi nel week-end sono state «pagate» da Mosca. Carney minaccia nuove sanzioni contro Mosca Washington Times.

UNGHERIA

Il partito conservatore ungherese di Victor Orban vince nuovamente le elezioni legislative Financial Times

INDIA

Primo giorni di elezioni politiche oggi in India. Si terranno in nove fasi, da oggi all’12 maggio per permettere alle forze dell’ordine di spostarsi sul vasto territorio. Il Guardian costruisce una guida interattiva alle elezioni “più grandi” del mondo. E dedica un approfondimento alla “dinastia” dei Ghandi, con davvero poche possibilità di vincere questa tornata elettorale. Principali sfidanti sono infatti Rahul Gandhi, figlio di Rajiv e Sonia Gandhi e capolista del Partito del Congresso, e Nerendra Modi, governatore del Gujarat dato per favorito, a capo del Partito Nazionalista Hindu. Se eletto, Modi tenterà di estendere il modello di sviluppo della sua regione all’intero Paese. Con non pochi rischi Linkiesta. Qualcuno può fermare Nerendra Modi, si chiede l’Economist in copertina.

RUANDA

Le Nazioni Unite commemorano oggi i venti anni dal genocidio del Ruanda. In tre mesi furono massacrate circa 800.000 persone, tra hutu e tutsi. Cosa successe e perché Bbc

EGITTO

I giornalisti di Al Jazeera da100 giorni in carcere in Egitto. Intanto, scontri etnici nel sud del Paese provocano 25 vittime Guardian.
 

LETTURE SERALI

  • Peaches Geldof, figlia del cantante Bob Geldof è stata trovata morta nella sua casa. Ancora ignote le causeTelegraph
  • Cosa occorre fare per andare in pensione a 40 anni Bbc
  • Renzi e Valls alla prova dell’Europa Financial Times
  • Il 47% delle giovani mamme oggi non conosce più le regole base per non mettere a rischio la vita dei propri figli Guardian
  • “Greed is good”: 300 anni di storia di un’idea sbagliata The Atlantic

Le newsletter de Linkiesta

X

Un altro formidabile modo di approfondire l’attualità politica, economica, culturale italiana e internazionale.

Iscriviti alle newsletter