Email, dimmi come scrivi e ti dirò chi sei

Email, dimmi come scrivi e ti dirò chi sei

A quanto pare anche dalle mail, che sono uno dei mezzi di comunicazione, almeno sul lavoro, più diffusi, traspare in modo chiaro la personalità di chi scrive. Non dovrebbe sorprendere molto, chiaro. Ma quello che può essere più interessante è, invece, come si fa a capire cosa emerge, e da che cosa. In sostanza, su quali aspetti della mail si debba concentrare l’attenzione per capire come è fatta la persona con cui si sta comunicando. Ce ne sono almeno tre, abbastanza importanti.

Le parole

La scelta delle parole è la cosa più importante. Sono scelte spontanee e inconsce, e riflettono bene chi siamo. Ci sono alcune correlazioni stabilite tra alcune parole e aspetti della personalità. Collegare l’abbondanza di pronomi personali a un tratto narcisista è abbastanza semplice. Il punto è che, dal momento che gli argomenti variano, sono poche le parole su cui ci si può concentrare. Congiunzioni, pronomi e cose del genere. Chi usa molte congiunzioni tende a mostrarsi aperto e leale, chi invece preferisce forme più sintetiche ha una personalità, in genere, più chiusa.

Il modo

Nello stile, ci sono alcuni tratti che saltano all’occhio. Mail prive di errori denotano una persona attenta e precisa, spesso anche ossessiva (ma solo nei casi peggiori). Mail con errori, anche gravi, possono indicare confusione mentale, mancanza di chiarezza interiore (o, più semplicemente, un cattivo correttore aotumtiaco).

Le implicazioni

Occorre sempre stare molto attenti, soprattutto, a ciò che non viene scritto, alle implicazioni e ai messaggi lasciati tra le righe. La scrittura è sempre un processo di selezione: la scelta di una parola significa anche l’esclusione di altre, il tono emotivo emerge spesso con chiarezza, ma a volte succede che per troppa fretta venga trascurato, o iperconsiderato. Spesso si scrive come si parla e il tono può sembrare secco perché le parole restano prive di quel contorno comunicativo (gesti, tono di voce) che aiuta a dare un significato preciso a ciò che si vuol dire. E allora è meglio valutare il tono generale, per capire se è stata scritta in poco tempo o se, invece, è frutto di cura e di specifiche intenzioni.

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