Amazon spende: 970 milioni per un sito di game online

Amazon spende: 970 milioni per un sito di game online

È ancora la volta di fare shopping in casa Amazon: il più famoso sito di e-commerce ha concluso la trattativa per l’acquisto di una piattaforma di videogame in streaming, per ben 970 milioni di dollari. La società di Jeff Bezos sì porterà a casa Twitch Interactive, un sito nato da circa tre anni dove milioni di utenti guardano in streaming le partite di altri utenti che le condividono. Si tratta del più grande acquisto effettuato nella storia di Amazon dopo quello del 2009, quando venne acquistato il sito di scarpe online Zappos per 1,2 miliardi di dollari.

«Diffondere il gaming o guardare giocare qualcuno online è ormai un fenomeno globale e Twitch ha costruito una piattaforma che riunisce decine di milioni di persone che guardano miliardi di minuti di gioco ogni mese» ha dichiarato lo stesso Jeff Bezos in un comunicato diffuso dalla società. Mentre Emmet Shear Ceo di Twich ha ammesso «abbiamo scelto Amazon perché crede nella nostra comunità, riesce a condividere i nostri valori e la visione a lungo termine, e questo ci aiuterà a raggiungere in maniera più rapida i nostri obiettivi».

Tale mossa ha lasciato a bocca asciutta giganti come Google e Yahoo! che già da tempo avevano messo gli occhi sul portale, senza però riuscire mai a sferrare la zampata finale. La strategia di Amazon sembrerebbe poi quella di rivalutare la propria posizione, ma anche rilanciarsi sul tema dei contenuti online: acquistando una società come Twich si cercherebbe di attenuare l’impatto negativo che l’azienda sta ottenendo con la battaglia condotta contro l’editore francese Hachette, relativo ai prezzi della vendita degli e-book online.

Ma l’interesse per il gaming online è innanzitutto frutto della scelta di puntare sul servizio di tv online: lo scorso aprile è stato infatti presentato “Fire Tv”, il dispositivo che permette all’utente di vedere video, programmi preferiti, ascoltare musica e viste le ultime novità (ad esempio quello di fornire il dispositivo insieme ad un controller di gioco opzionale) anche giocare in streaming.

Le metamorfosi di Amazon continua a materializzarsi dunque, basti pensare che appena qualche giorno fa l’azienda di Bezos ha deciso di sbarcare in Cina, grazie alla creazione di un’attività all’interno di una zona di libero scambio a Shanghai. In questo caso però il vero nemico si chiama Alibaba, altro sito di e-commerce che sta spopolando in Cina e punto dritto al mercato occidentale.

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