Cinque regole di etichetta per i viaggiatori in aereo

Cinque regole di etichetta per i viaggiatori in aereo

Una delle certezze del secolo è che i voli economici saranno anche una bella opportunità, ma sono una esperienza terribile. Tanti passeggeri, poco spazio, tutti stipati in file di sedili sempre più piccole. Insomma, uno strazio. Per evitare di rendere il viaggio anche peggiore di quello che è già, occorre che tutti si comportino bene, rispettando queste cinque essenziali regole di etichetta in volo.

Non invadere lo spazio con i tuoi bagagli
Nella cappelliera sopra la vostra testa vengono depositati i bagagli a mano. Buona regola è di lasciare lì sopra quello più ingombrante (se ne avete un altro, più piccolo, lo tenete con voi) e, soprattutto di non metterlo in via orizzontale. Un modo per non rubare spazio ai bagagli degli altri passeggeri.

Reclinare la sedia con rispetto
Una delle cose più fastidiose è la sedia reclinabile. Con le file sempre più vicine, si tratta, nella sostanza, di andare a schiacciare il passeggero seduto dietro di voi. La questione è delicata: la sedia si può reclinare, quindi chiunque ha il diritto a farlo. Ma con prudenza. È sempre necessario prima controllare cosa succede dietro, verificare che non si disturbi e, nel caso, chiedere anche il permesso. Difficile che venga rifiutato.

Chi è seduto in mezzo ha diritto ai braccioli
Nella lotta per lo spazio che si tiene su questi moderni sedili angusti, il bracciolo ha un valore fondamentale: a suon di gomitate finisce sempre che qualcuno ha la peggio. Non deve essere più così: chi è in mezzo ha tutto il diritto di appoggiare il gomito. Gli altri hanno a disposizione un altro bracciolo tutto per loro, e in più il privilegio del finestrino o del corridoio.

Tieni d’occhio i bambini, se ne hai
Uno dei problemi sono i bambini che si infilano ovunque, girano e disturbano. Qui il compito è solo dei genitori, che devono sapere badare a loro. Ma come comportarsi se si subiscono i danni della loro condotta scalmanata? Solo in un modo: prendersela/lamentarsi con i genitori, non con i bambini. In modo gentile, ovviamente. Non siete voi gli attaccabrighe, no?

Attenzione al tuo odore
Non è solo un invito a frequentare sempre la doccia. Il problema può essere anche che la grazia, a volte può essere troppa. Se quindi la pulizia è essenziale in uno spazio chiuso a contatto per ore con altri viaggiatori, lo è anche la sobrietà: niente profumi troppo marcati, troppo forti e invadenti. Anche l’odore, come tutte le cose, va controllato. E come vuole una buona educazione, non deve esserci.

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