Se non siete contenti della vostra vita, cambiatela

Se non siete contenti della vostra vita, cambiatela

Non è semplice cambiare. Però è possibile: bastano tre semplici passi. In fondo, se si finisce a fare zapping fino a tardi, rimandare tutti gli impegni e le incombenze, mangiare fuori dai pasti cose sbagliate e non salutari, il rischio che si trasformino in abitudini è alto.

Del resto, il 40% delle nostre abitudini viene ripetuto ogni giorno e – spesso – nello stesso contesto. Si mangia negli stessi posti, alle stesse ore, si va al lavoro negli stessi orari, lungo la stessa strada, con gli stessi percorsi. Insomma, ci si ripete, giorno dopo giorno, nelle stesse cose. Ed è da qui che si deve partire: hackerando le abitudini.

Del resto le abitudini altro non sono che una serie di risposte automatiche e stimoli e contesti noti. Una volta che si formano, basta la percezione di uno stimolo per mettere in moto la risposta: cioè, se si va in cucina al mattino, la risposta al contesto è la preparazione del caffè. Si mette in moto il meccanismo del caffè, va in automatico e si può pensare ad altro. Occorre cambiare queste cose, sapendo che per farlo ci vuole tempo. Non tanto: bastano 20 giorni.

Cambiare i segnali
Perché è più semplice smettere di fumare quando si è in vacanza? O cominciare a fare esercizio in una nuova casa? Tutta colpa delle abitudini. I vecchi meccanismi che le tenevano in vita vengono sconvolti dal cambiamento ambientale. Per questo bisogna ricostruirli, se si vuole. O, al contrario, approfittarne per liberarsene per sempre. Se non si può cambiare l’ambiente, basta cambiare la routine.

Trovare un’attività sostitutiva
Per non sentire il vuoto, per riempirlo con idee e cose positive. Non si capisce perché, ma le cattiv abitudini si fanno largo da sole, corrodendo le altre attività e facendosi spazio nella nostra vita. Per migliorare, invece, ci vuole fatica. Occorre intraprendere una difficile lotta contro se stessi. Ma al termine, si sarà incorporata una buona abitudine che andrà avanti da sola.

Rafforzare le nuove abitudini cambiando il contesto
Per far sì che la nuova abitudine che si vuole acquisire – o che si è appena acquisita – perduri nel tempo, bisogna puntellarla con il contesto. Se si è deciso di voler andare al lavoro a piedi, allora evitate di rinnovare l’abbonamento ai mezzi: la tentazione è sempre dietro l’angolo, basta una scusa qualsiasi per scivolare nei vecchi vizi. Se si vuole smettere di mangiare fuori pasto, bisogna smettere di comprare cose che si possono mangiare fuori pasto. Si deve essere radicali, in queste cose. Cambiare il mondo è difficile, ma molto di più cambiare le proprie abitudini.

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