La crisi economica che da anni imperversa sul nostro Paese sta colpendo anche uno dei settori che più rappresentano il marchio di fabbrica del made in italy: la moda. Mentre i consumi interni languono e le esportanzioni diventano l’unico driver per la crescita, affiorano nuovi modelli di consumo. Cresce il fenomeno della sharing fashion, con portali online specializzati che consentono agli utenti di poter guadagnare condividendo i propri abiti. Molto cambia anche sul lato della produzione. Mentre molte griffe storiche sono in mani straniere, sempre più imprese italiane producono in Cina. I cambiamenti coinvolgono anche i giganti del fast fashion a livello mondiale. Per le grandi marche dei capi a basso costo, Zara ed H&M su tutti, cominciano ad aprirsi nuovi scenari di mercato in Asia e Stati Uniti, dopo che la stagione della crescita senza limiti sembra aver imboccato il viale del tramonto.
Di seguito vi proponiamo una serie di articoli in cui si analizza la metamorfosi del settore della moda.