Smetti di invecchiareIl tempo passa sempre più in fretta? Ecco cosa fare per rallentarlo (e assaporare di nuovo la vita)

Più si invecchia più i mesi, le stagioni e gli anni appaiono brevi. È un fenomeno comune e normalissimo e dipende dalle abitudini ormai acquisite dal cervello, che non fa più caso alle cose che non sono nuove

da Pixabay

Più si invecchia e più il tempo scorre veloce. Anzi, corre. È una sensazione comune: se da ragazzi una settimana poteva durare una vita, appena si superano i 30 anni (ma anche prima), ci si stupisce che sia già arrivata di nuovo la primavera, e che l’estate passata sia sembrata veloce come un’ora. Già la pioggia è con noi, diceva Quasimodo. E la sensazione che, di volta in volta, ci si ritrovi, più vecchi e più vuoti, con un tempo che accelera, lascia sempre l’amaro in bocca.

Eppure, spiegano i neuropsichiatri, è un fenomeno del tutto normale. Non ci sono più novità, e quelle che lo erano sono entrate a far parte della nostra routine. In poche parole, richiedono molta meno attenzione, meno concentrazione, meno fatica. E lasciano di conseguenza meno ricordi.

Per avere di nuovo la sensazione che il tempo non corra più basta, come spiega questo video, fare cose nuove.

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Il cervello, di fronte alla novità – cioè a stimoli che non ha già conosciuto e classificato, impiega più energia. La formazione del ricordo, tanto più è complessa, lascia la sensazione (perché il tempo è anche una sensazione) che abbia richiesto una lunga durata. E l’impressione rimane. Per cui serve poco: cambiare il polso in cui si allaccia l’orologio. Lavarsi i denti con l’altra mano. Viaggiare in posti nuovi, fare cose nuove, provare esperienze nuove. Bisogna confessarselo: non è semplice buttarsi nelle novità, soprattutto quando ormai ci si muove in un perimetro ben conosciuto, in cui le variazioni al già fatto sono contate e rassicuranti.

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Linkiesta Paper Estate 2020