Dopo i MorettoIl gelato Eskimo ha cambiato nome perché razzista nei confronti degli Inuit della Groenlandia

Il termine avrebbe ricordato agli antichi popoli artici «un passato di umiliazione e trattamenti ingiusti». Continua l’ondata del political correct anche nel settore alimentare

Afp

L’azienda produttrice di gelati danese Hansens ha reso noto di aver ribattezzato il suo gelato finora chiamato Eskimo (cioè eschimese) perché termine razzista e offensivo nei confrotni degli Inuit e tutte le popolazioni artiche e della Groenlandia. Il vecchio nome avrebbe ricordato agli antichi popoli artici «un passato di umiliazione e trattamenti ingiusti», si legge nelle motivazioni dell’azienda.

Si chiamerà O’Payo, dal nome del tipo di cioccolato con cui viene prodotto. «All’inizio eravamo contrari a cambiare nome al nostro gelato, ma dopo un’attenta considerazione, abbiamo deciso di dare un nuovo nome più appropriato in un momento in cui i dibattiti pubblici sui trattamenti sprezzanti e le disuguaglianze sono in aumento per quanto riguarda le minoranze e le popolazioni indigene», spiegano i portavoce di Hansens, che da decenni sono oggetto di critiche.

Dopo i cioccolatini “Moretto”, che catene di supermercati avevano tolto dalla vendita dopo le molte proteste di chi riteneva che chiamare “Moretto” una pralina fosse un’offesa razzista, continua quindi l’ondata del political correct nella scelta dei nomi dei prodotti.

Il termine Eskimo, sostengono i più critici, significa “mangiatore di carne cruda”, anche se l’etimologia è oggetto di dibattito tra linguisti. «Eskimo ha un significato dispregiativo per molti groenlandesi. Quindi trovo naturale avere questo segno di rispetto per noi», ha commentato il deputato Aaja Chemnitz Larsen.

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