Sotto pressioneTrump ha firmato il piano di aiuti per famiglie e imprese danneggiate dal Covid-19

Il presidente degli Stati Uniti ha ratificato la legge che permetterà di distribuire 900 miliardi di dollari ai cittadini più colpiti dalla pandemia. Il fondo prevede anche l’estensione dei benefici di disoccupazione e il pagamento di un assegno da 600 dollari a persona per chi guadagna meno di 75 mila dollari l’anno

AP Photo/Susan Walsh

Il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha firmato la legge che permetterà di distribuire aiuti economici a milioni di persone in difficoltà a causa dell’epidemia da coronavirus. Si tratta di un piano da 900 miliardi di dollari.

La legge era stata approvata dal Congresso il 21 dicembre dopo lunghe trattative tra Democratici e Repubblicani, ma Trump si era poi rifiutato di firmarla: aveva detto che i 600 dollari di aiuti previsti per milioni di persone erano troppo pochi e aveva chiesto che il Congresso alzasse gli aiuti a 2.000 dollari a persona (una richiesta respinta dal suo stesso partito). Trump aveva definito il piano «una vergogna», seppur messo a punto grazie alla mediazione del suo segretario al Tesoro, Steven Mnuchin, che aveva permesso l’accordo tra repubblicani e democratici nel Congresso.

Un altro ritardo nella firma della legge avrebbe creato grossi problemi, perché milioni di persone avrebbero perso i sussidi di disoccupazione che la legge ha esteso e in tantissimi avrebbero rischiato di perdere la casa: la legge ha infatti prorogato anche una moratoria sugli sfratti che sarebbe altrimenti scaduta il 31 dicembre. Trump ha anche firmato la legge sul finanziamento dello Stato federale che impedirà la chiusura dei servizi pubblici (shutdown).

Il piano prevede tra le altre cose la conferma dell’estensione dei benefici di disoccupazione e il pagamento di un assegno da 600 dollari a persona per chi guadagna meno di 75 mila dollari l’anno. Inoltre vengono stanziati miliardi di dollari per aiutare gli stati nella distribuzione del vaccino e per aiutare piccole imprese, compagnie aeree, aziende di trasporto.

Trump, che è in vacanza in Florida, non ha spiegato come mai abbia improvvisamente cambiato idea sulla legge e la Casa Bianca non ha dato spiegazioni. I giornali statunitensi scrivono il partito Repubblicano stava facendo molta pressione su Trump affinché firmasse la legge e Trump in un comunicato diffuso dopo la firma ha detto di aver chiesto al Congresso di continuare a lavorare sulla legge per aumentare gli aiuti economici.

Entra nel club de Linkiesta

Il nostro giornale è gratuito e accessibile a tutti, ma per mantenere l’indipendenza abbiamo anche bisogno dell’aiuto dei lettori. Siamo sicuri che arriverà perché chi ci legge sa che un giornale d’opinione è un ingrediente necessario per una società adulta.

Se credi che Linkiesta e le altre testate che abbiamo lanciato, EuropeaGastronomika e la newsletter Corona Economy, così come i giornali di carta e la nuova rivista letteraria K, siano uno strumento utile, questo è il momento di darci una mano. 

Entra nel Club degli amici de Linkiesta e grazie comunque.

Sostieni Linkiesta

Linkiesta PaperIl nuovo numero quintuplo de Linkiesta Paper – ordinalo qui

In edicola a Milano e a Roma dal 4 marzo, oppure ordinabile qui, il nuovo super numero de Linkiesta Paper questa volta è composto di cinque dorsi: Linkiesta, Europea, Greenkiesta, Gastronomika e Il lavoro che verrà.

Con un inserto speciale su Alexei Navalny, un graphic novel di Giovanni Nardone, l’anticipazione del nuovo libro di Guia Soncini “L’era della suscettibilità” e la recensione di Luca Bizzarri.

Linkiesta Paper, 32 pagine, è stato disegnato da Giovanni Cavalleri e Francesca Pignataro. Costa dieci euro, più quattro di spedizione.

Le spedizioni partiranno lunedì 1 marzo (e arriverrano entro due giorni, con corriere tracciato).

10 a copia